"La prova di un'opera seria" di Francesco Gnecco: in scena al Verdi di Trieste fino al 15 dicembre
Pensata originariamente come una composizione in un atto, La prova di un’opera seria di Gnecco andò inizialmente in scena come La prima prova dell'opera Gli Orazi e i Curiazi (libretto di G. Artusi, a Venezia nel 1803, Teatro di S. Giovanni Grisostomo). Il libretto fu successivamente rimaneggiato e rimusicato dallo stesso Gnecco e ribattezzato con il titolo odierno per essere rappresentato per la prima volta al teatro alla Scala di Milano il 16 agosto del 1805. Il pubblico apprezzò subito moltissimo la freschezza e l’originalità dell’opera, tanto che rimase in scena per più di cinquant'anni nei principali teatri in Italia e all'estero.
L’opera di Francesco Gnecco è una brillante parodia della vita del teatro; Gnecco riesce a tratteggiare dei personaggi convincenti e credibili, vero motore dell'efficace umorismo dell'opera: quello offerto da Gnecco è un ritratto arguto e divertente del misterioso mondo che si agita e agisce alle spalle del proscenio, così da permetterci di scoprire i magici meccanismi dello spettacolo e le divertenti interazioni tra gli interpreti, incarnazione dei vizi e virtù del mondo dello spettacolo. Come spiega lo stesso regista De Lucia “Ho cercato di rappresentare tutto questo, come invitando lo spettatore a spiare dal buco della serratura o da una fessura nel velario; nessuna sorpresa troverà, ma uomini e donne con desideri, paure, meschinità pari a quelle di ogni essere umano!”.
Sul palcoscenico triestino un cast con tanti volti beniamini del nostro pubblico; Anna Bordignon (Corilla Tortorini), Olga Dyadiv (Violante Pescarelli), Andrea Binetti (Il poeta Pasticci), Dario Giorgelè Il Maestro Campanone), Fumiyuki Kato (Fischietto) e Vladimir Reutov (Federico Mordente) al suo debutto a Trieste.
Questo divertente melodramma metateatrale riprende il filone inaugurato lo scorso anno dalla breve rassegna l'"Opera in un atto", offrendo al pubblico la possibilità di avvicinare l'opera attraverso titoli poco frequentati, di grande intrattenimento e qualità, accessibili a tutti. Lo spettacolo prevede un ricco calendario di repliche, con appuntamenti al mattino e al pomeriggio, che sta già incontrando l'interesse di moltissime scuole, gruppi e famiglie.
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