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Eventi

Inaugurata Kaiserfest in centro a Trieste, subito Tripudio ed entusiasmo: l'1 novembre ballo in abito d'epoca

Luca Marsi·

Oggi, domenica 23 ottobre, è stata inaugurata la quinta edizione di “KAISERFEST”, la tradizionale manifestazione in programma fino al 1° novembre in piazza Ponterosso e strade limitrofe a Trieste. La manifestazione, promossa da Altamarea Eventi, in co-organizzazione con il Comune di Trieste e in collaborazione con Associazione Trieste Ottocento APS, sarà ancora una volta all’insegna di visite guidate, sfilate e ballo in abito d’epoca, intrattenimento musicale e cucina tradizionale. 

 

 

"Kaiserfest" torna nel 2022 dopo il successo delle quattro precedenti edizioni, la prima delle quali, svoltasi nel 2016, coincideva con i 100 anni della morte di Francesco Giuseppe, avvenuta il 21 novembre 1916 a Schoenbrunn, la residenza estiva degli Asburgo a Vienna.

 

“Trieste, sotto gli Asburgo divenne, alla fine dell'800, la terza città dell'Impero dopo Vienna e Praga" ha ricordato il presidente dell'Associazione Alta Marea Eventi, Silvio Pozenu, spiegando che questo si deve al fatto che l'Austria aveva bisogno di un grande porto e questa scelta portò la città giuliana al suo massimo splendore nel XIX secolo. "Abbiamo quindi ritenuto di celebrare anche quest'anno quello straordinario periodo proponendo una serie di visite guidate mirate, in luoghi strettamente connessi al periodo asburgico, condotte dal Dottor Luca Bellocchi.

 

“L'iniziativa - ha proseguito Pozenu, illustrando il nutrito programma - nasce in considerazione del secolare legame che ha unito il destino di Trieste all'Austria. La storia di Trieste è millenaria, eppure molto più di altre è proprio l'influenza asburgica quella ancora più presente nel capoluogo giuliano. Non c'è angolo cittadino infatti dove non si respiri un'atmosfera mitteleuropea. Alla luce di ciò, abbiamo pensato di riproporre annualmente la manifestazione ideata per ricordare la figura di Francesco Giuseppe. L'obiettivo è quello di riscoprire il passato per valorizzare il presente e promuovere un futuro di ulteriori scambi con la vicina repubblica”.  

 

Numerosi ed estremamente variegati gli eventi che caratterizzeranno le 10 giornate della manifestazione: visite guidate al Cimitero di S. Anna e all’Ex Lavatoio, sfilata e ballo in costume d'epoca, intrattenimento musicale, gastronomia tradizionale, prodotti tipici e menù a tema. Grande novità 2022, la vista al Museo della Fondazione G. Scaramangà, abitazione di un imprenditore collezionista di origine greca.

 

La manifestazione proseguirà, martedì 25 ottobre alle ore 17.00, con un'interessante visita guidata all'Ex Lavatoio di San Giacomo (in via San Giacomo in Monte, 9). Costruito nel 1905 per volontà del Podestà Felice Venezian, divenne un punto di ritrovo e lavoro tipicamente femminile.

 

Nello stesso anno, sempre a San Giacomo, sorgeva la Trattoria Alba. Ed è proprio in questo storico locale di via dell'Istria 25 che, il 27 ottobre alle ore 20.00 (previa prenotazione allo 040 2038847), si potranno degustare i piatti tipici della tradizione Mitteleuropea.

 

Sabato 29 ottobre è in programma la visita al Museo della Fondazione G. Scaramangà, abitazione di un imprenditore collezionista di origine greca dove si potranno ammirare un'imponente collezione di stampe e carte geografiche riguardanti la città di Trieste. La raccolta comprende circa 700 stampe, tra cui spicca la descrizione del Friuli stampata nel 1553 (a quanto pare, la più antica della regione). Il mobilio presente nella storica residenza è interamente originale e ben rappresenta il gusto dell'epoca, permettendo ai visitatori di immaginare il modo di vivere di quei tempi. All'interno sono conservati l'archivio delle Suore Benedettine e la Bolla papale di Enea Silvio Piccolomini (già vescovo di Trieste). Informazioni e prenotazioni scrivendo a: lukabloki@gmail.com.

 

Domenica 30 ottobre alle ore 12.00 in piazza Ponterosso si potrà assistere al concerto della famosissima Banda Ongia di Muggia (da confermare). 

 

Nella Vienna imperiale di fine Ottocento, oltre alle straordinarie composizioni degli Strauss, nasceva un nuovo stile di musica popolare: la "Schrammelmusik". Le sue sonorità melanconiche e sensuali entusiasmano tutta Vienna e fanno danzare ogni classe sociale. Quella stessa musica oggi si ritrova nelle osmize del Carso, ma si può ascoltare con sonorità e sfumature diverse in tutte le regioni del vecchio Impero. Ecco quindi che un elemento come la musica, che non ha bisogno di "traduzioni", rappresenta il sottile legame che ancora oggi unisce la Mitteleuropa al Mediterraneo.

 

Per rafforzarlo ulteriormente, nella splendida cornice di Piazza Ponterosso, l'1 novembre alle ore 12.30, si rinnoverà l’apprezzatissimo e coreografico ballo in costume con sottofondo musicale, svolto con il coinvolgimento dell'Associazione Trieste Ottocento APS.

 

La stessa piazza ospiterà alcune cucine tipiche, iniziando naturalmente da quella austriaca, per proseguire con quelle locali con i classici bolliti e il pesce, mentre sul Canale troveranno posto anche alcune attività commerciali che animeranno l’area, esaltandone la secolare tradizione emporiale. Alcune serate verranno allietate infine da intrattenimenti musicali.

 

 

“Kaiserfest” offre l'occasione di ripercorrere la storia di Trieste attraverso la lettura dell'impatto e dell'importanza che le grandi opere di epoca asburgica (come appunto il Cimitero Monumentale, l’Ex Lavatoio o la stessa area del Ponterosso dove si svolgerà l'evento) hanno avuto sulla città, determinandone l'attuale fisionomia”.

 

 

“Auspichiamo – ha concluso Pozenu - che la classica formula di unire la tradizione attraverso le visite guidate e il Ballo ottocentesco con la cucina tipica, l'intrattenimento musicale e la presenza degli espositori in Piazza Ponterosso, possa ripetere i successi degli anni precedenti e richiamare i tanti turisti, ma anche i concittadini che in questi giorni avranno la possibilità di fare un tuffo nel glorioso passato di Trieste”.

Media partner Trieste Cafe

 

 

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