Salute, Riccardi: “Riformare l'offerta con alleanze e tecnologia”

"A fronte di una domanda di salute profondamente cambiata a causa dell'invecchiamento della popolazione e dell'aumento delle malattie croniche, il problema principale da fronteggiare riguarda la necessità di ottimizzare la spesa attuale e di riformare un'offerta assistenziale troppo lenta rispetto all'innovazione tecnologica. Il rapporto tra pubblico e privato deve essere regolato da una forma di partenariato strutturata ed efficiente: da un lato il controllo pubblico sulla programmazione e sui livelli di sicurezza, dall'altro un contributo importante per garantire la sostenibilità complessiva. Serve una maggiore onestà intellettuale collettiva per affrontare le resistenze al cambiamento e ripensare l'efficienza del personale e delle risorse disponibili".
Sono le considerazioni espresse oggi a Trieste dall'assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, intervenuto all'incontro "Sanità privata in un mondo pubblico" nell'ambito di Trieste Next. Il rappresentante della Giunta del Friuli Venezia Giulia ha dialogato assieme a Vincenzo Papes, amministratore delegato del Centro di medicina (una delle principali realtà imprenditoriali della sanità operanti nel Nord Italia).
Sul tema della carenza del personale medico e infermieristico e dell'appropriatezza prescrittiva, Riccardi ha evidenziato una preoccupante disconnessione tra i bisogni reali dei pazienti e le richieste effettive. "Per affrontare questo problema di sostenibilità e appropriatezza sanitaria, la Regione si è già attivata per sfruttare nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale nella diagnostica per ridurre i costi superflui e limitare la mobilità passiva dei pazienti", ha detto l'assessore, che successivamente ha sottolineato la necessità di "proteggere legalmente i medici da pressioni esterne ed esami difensivi, al fine di garantire cure più mirate nel rispetto dei principi costituzionali".
Per quanto riguarda l'attivazione delle Case della comunità, secondo Riccardi, un pilastro centrale della strategia consiste nel garantire una capillarità dell'assistenza medica h24, riducendo i disagi dei pazienti e avvicinando i servizi alle aree periferiche. "Tuttavia, la vera emergenza nascosta è rappresentata dalla gestione della non autosufficienza, una criticità esplosiva che richiede risposte strutturate sia a domicilio sia nelle residenze dedicate. Il sistema sanitario funziona solo se ogni suo anello è strettamente collegato e sostenuto da scelte forti e tempestive".
L'assessore ha inoltre richiamato alla necessità di una sinergia tra le istituzioni e i diversi attori locali per spiegare con chiarezza alla popolazione come usufruire dei servizi disponibili e per evitare che il mercato libero escluda le fasce di popolazione più deboli.
ARC/PAU/gg
Articoli correlati
RegioneDivise per i cori, Spagnolo: "Un impegno preso in prima persona diventa realtà"
"Un impegno che avevo preso in prima persona sta diventando realtà". Lo dichiara in una nota la consigliera regionale Maddalena Spagnolo (Futuro Nazionale), commentando l'approvazione da parte della Giunta regionale dell'avviso pubblico per
RegionePromozione: Bini, Apu Udine ambasciatrice valori del Fvg
"L'Apu Udine è un esempio virtuoso: una società solida che, partendo da zero, ha saputo costruire un progetto sportivo di successo, fino alla massima serie del campionato italiano di basket. Società di questo calibro portano il Friuli Venez
RegioneFriulano e IA, Callari: "Portiamo la nostra lingua nei modelli di IA"
"Stiamo lavorando per portare il friulano nei modelli dell'intelligenza artificiale, mettendo a disposizione dati linguistici capaci di rappresentare il nostro territorio. La Regione sostiene questo percorso perché la trasformazione digital
RegioneMalpensa intitolato a Berlusconi, Cabibbo (FI): “Riconosciuta la grandezza“
“L'intitolazione dell'aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi è motivo di grande soddisfazione e rappresenta un riconoscimento alla grandezza di un uomo che ha lasciato un segno profondo e indelebile nella storia del nostro Paese e non so
