Il Rossetti nella storia, è il primo teatro italiano ad entrare nella Broadway League

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, nella persona del direttore organizzativo Stefano Curti, è il primo teatro italiano a entrare nella prestigiosa Broadway League, l’associazione di categoria dei produttori degli spettacoli teatrali a Broadway che assegna - tra l’altro - i prestigiosi Tony Awards, gli Oscar del teatro americano. Il Rossetti è dunque il primo teatro ad acquisire la membership e ad essere presente in una delle directory più esclusive nel mondo del teatro internazionale.
Nei mesi scorsi Curti ha ricevuto una mail da New York da parte della presidente della League, nella quale si esprimeva un giudizio molto positivo sull’attività portata avanti dal Rossetti nelle ultime stagioni per la grande attenzione che veniva posta alle produzioni teatrali tipiche di Broadway, come i musical e i grandi eventi internazionali. La mail si concludeva con l’invito a entrare a far parte della League quale “international member”. La richiesta di adesione doveva però essere sostenuta da almeno due lettere di presentazione da parte membri della League, che sono puntualmente arrivate dalla Really Useful Company, la società di Andrew Lloyd Webber, e da Cameron Mackintosh, il più grande produttore teatrale al mondo.
L’ufficializzazione dell’ingresso da parte dell’executive committee della Broadway League è avvenuta nei giorni scorsi e dunque da oggi Trieste è una delle poche città al di fuori degli Stati Uniti a essere presente nella lista dei membri della Broadway League. Si tratta di un riconoscimento molto importante alla qualità del lavoro svolto negli anni dal Rossetti, e una conferma del grande impatto internazionale che tale attività ha avuto non solo tra il pubblico, con le migliaia di biglietti venduti in tutto il mondo per i grandi spettacoli come “The Phantom of the Opera”, “Six”, “Les Misérables” e “Mamma Mia!”, ma anche tra gli addetti ai lavori, che ormai considerano Trieste come una delle piazza più prestigiose a livello europeo dove presentare i propri spettacoli.
La Broadway League conta attualmente circa 700 membri e ne fanno parte i produttori e i gestori dei teatri di Broadway e delle principali città degli Stati Uniti. A livello internazionale fanno parte della League i principali produttori del West End e il colosso Stage Entertainment, leader del mercato dei musical in Germania, Francia, Spagna e Olanda. Negli Stati Uniti la League svolge una serie di importanti attività, tra le quali la più nota è l’organizzazione dei Tony Awards, gli Oscar del teatro americano, assegnati ogni anno in una grande cerimonia trasmessa in diretta da New York la prima domenica di giugno, alla quale partecipano le più grandi star di Broadway e di Hollywood. Svolge anche una serie di attività a sostegno del mondo del teatro, dei suoi operatori e del pubblico, e un’intensa attività di lobby sul governo federale e statale per garantire il sostegno al mondo del teatro. La League pubblica poi annualmente un report con i dati di tutto il teatro americano e con i trend del mercato internazionale.
Per gli international member, la partecipazione alla Broadway League garantisce una straordinaria opportunità di fare rete con i più importanti produttori di teatro del mondo in occasioni di incontri e convegni che avvengono nel corso dell’anno e un’eccezionale visibilità internazionale alla propria attività (a breve gli spettacoli in scena a Trieste saranno presenti sul sito broadway.org, vetrina internazionale con migliaia di visite giornaliere).
Per il direttore organizzativo del Rossetti Stefano Curti, da sempre impegnato a rendere possibile la presentazione a Trieste dei grandi musical, l’ingresso nella Broadway League rappresenta una grande soddisfazione professionale e personale: «Quando, alla fine degli anni Ottanta, da studente Erasmus a Londra, è nata la mia passione per i musical, assistendo a straordinari spettacoli quali “Miss Saigon”, “Starlight Express”, “Cats” e “The Phantom of the Opera”, non avrei mai pensato che un giorno mi sarei trovato ad avere l’occasione di gestire la presentazione di questi spettacoli a Trieste, e di trovarmi addirittura al fianco dei più grandi produttori mondiali di questo genere in un’associazione come la Broadway League. Ringrazio il Rossetti per questa straordinaria opportunità e il pubblico di Trieste per aver dimostrato di apprezzare la qualità delle proposte presentate nel corso di questi anni. E chissà quali sorprese ci riserverà il futuro…».
Nato a Trieste, laureato in scienze politiche, Stefano Curti è direttore organizzativo del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. In precedenza è stato direttore marketing presso lo stesso teatro, introducendo strumenti originali di comunicazione e di vendita come l’abbonamento con le stelle e coordinando numerosi progetti, tra cui la serata per la riapertura del Rossetti, i musical “Notre Dame de Paris”, “Elisabeth” , “Cats”, “Mamma Mia!”, “Chicago”, “West Side Story”, “Evita” e “Sunset Boulevard”. Nel 2020 ha curato l’edizione italiana della ricerca “Dopo l’intervallo” sull’impatto dell’emergenza Covid-19 sul pubblico degli spettacoli dal vivo. Nel 2023 è stato il coordinatore locale della prima edizione italiana del musical “The Phantom of the Opera” di Andrew Lloyd Webber, prodotta da Broadway Italia e diretta da Federico Bellone. Curti ha svolto attività pubblicistica su numerose testate locali ed è stato corrispondente italiano del sito “Playbill.com” di New York e ha svolto attività di docenza portando la testimonianza del proprio lavoro al Rossetti in diversi atenei italiani. Ha fatto parte della giuria del Premio per il Musical di Graz, dei “Musical! Award” e del festival “Cortinametraggio”. Nel 2023 ha ottenuto il premio speciale dall’Associazione “Amici del Musical” «per la passione, la competenza e il gusto con cui ha favorito la messa in scena in Italia di grandi capolavori del teatro musicale mondiale».
Articoli correlati
EventiTrieste, Nikita Pelizon presenta la sua nuova musica: "Ogni canzone racconta una parte di me" (VIDEO)
Trieste. La musica continua a essere il centro del percorso artistico di Nikita Pelizon. Ospite di "Un capo in B con..." dal Pedocin, l'artista ha raccontato come negli ultimi mesi abbia costruito un progetto musicale articolato, composto d
Eventi“Lasciatemi morire ridendo”: in Fvg un ciclo di proiezioni per riaccendere il dibattito sul fine vita
Nei prossimi mesi prenderà il via in Friuli Venezia Giulia un ciclo di proiezioni del documentario Lasciatemi morire ridendo, dedicato alla vicenda di Stefano Gheller e al tema dell’autodeterminazione nel fine vita. La prima proiezione si t
EventiBeato Don Francesco Bonifacio: la memoria viva nel decimo anniversario della beatificazione
In occasione dell' 80° anniversario del martirio del Beato Don Francesco Bonifacio, la Chiesa di Trieste torna a stringersi attorno alla figura del sacerdote istriano ucciso in odium fidei nel settembre del 1946. Proclamato beato il 4 ottob
EventiTrieste, venerdì il baile funk arriva al Tergesteo con Miguel Selekta (VIDEO)
Non soltanto dibattito sulla movida. Nel corso della trasmissione Miguel Selekta ha anche presentato i prossimi appuntamenti musicali che lo vedranno protagonista a Trieste, annunciando una nuova serata dedicata al baile funk insieme al pro
