Dal 26 giugno al via "Musica con vista" tra i parchi di Miramare, Museo civico Sartorio e Giardino pubblico

Il festival nazionale "Musica con Vista", promosso dal Comitato AMUR in collaborazione con Le Dimore del Quartetto, torna a valorizzare le bellezze artistiche e paesaggistiche d’Italia attraverso la grande musica da camera. Per l'edizione 2026, la Società dei Concerti di Trieste firma per il Friuli Venezia Giulia una proposta artistica di assoluto rilievo, integrando nel programma nazionale tre imperdibili concerti estivi inseriti anche nel ricco palinsesto culturale di Trieste che si terranno al Castello di Miramare, al Parco del Museo Sartorio, nell'ambito di TriestEstate 2026, e nelle iniziative della Casa del Cinema, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva dove le note dialogano con la storia e l'architettura del territorio. Il sipario sulla rassegna triestina si alzerà venerdì 26 giugno 2026, alle ore 21, nello scenario spettacolare del Piazzale del Castello di Miramare grazie alla collaborazione con il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare. Ad inaugurare questo percorso musicale sarà il Quartetto Jouska, che guiderà gli ascoltatori in un viaggio sonoro sospeso tra il mare e le storiche architetture asburgiche. La serata metterà al centro della scena i capisaldi del classicismo settecentesco, aprendosi con la solarità del Quartetto in sol maggiore op. 77 n. 1 di Franz Joseph Haydn, per poi proseguire con l'eleganza espressiva del Quartetto in si bemolle maggiore op. 2 n. 2 (G.160) di Luigi Boccherini e culminare nella profonda drammaticità del celebre Quartetto n. 15 in re minore K. 421 di Wolfgang Amadeus Mozart. In caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli, la magia dell'esibizione si sposterà all'interno della suggestiva Sala del Trono del Castello, mantenendo inalterato il fascino intimo della performance.
Il secondo appuntamento è previsto per giovedì 2 luglio 2026, sempre alle ore 21, all'interno del Parco del Museo Civico Sartorio nell'ambito di TriesteEstate 2026, uno scrigno verde nel cuore della città. Protagonista della serata sarà il Quartetto Quazar, impegnato in una fitta e intensa narrazione musicale tra tardo romanticismo ed espressività novecentesca. Il programma esplorerà il Quartetti per Archi n. 1 in sol minore, op. 27 di Edvard Grieg, un'opera profonda, densa di contrasti e di influenze popolari scandinave, che ispirò profondamente anche Claude Debussy per il suo celebre quartetto, e l'intenso Quartetto d'archi n. 1 "Kreutzer Sonata" di Leoš Janáček, accostandoli ai brillanti e variegati Cinque pezzi per Quartetto d'Archi di Erwin Schulhoff e alla giovanile freschezza dello Scherzo per quartetto d'archi di Giacomo Puccini. Qualora il maltempo non permettesse lo svolgimento all'aperto, il concerto verrà ospitato al coperto presso l’Auditorium della Casa della Musica.
A chiudere il trittico triestino sarà una serata caratterizzata da sonorità ritmiche e innovative, in programma venerdì 10 luglio 2026 alle ore 21. Il Giardino Pubblico Muzio de' Tommasini farà da sfondo al concerto del Trio di Percussioni composto dai maestri Fabián Pérez Tedesco, Marco Viel e Ivan Boaro. Questa formazione d'eccezione proporrà un viaggio affascinante e dinamico nella musica del Novecento e contemporanea, eseguendo capolavori del minimalismo americano come "Music for Pieces of Wood" di Steve Reich e "Mad Rush" di Philip Glass, affiancati dal travolgente "Trio per Uno" di Nebojša Jovan Živković, dalla celebre "Alborada del Gracioso" di Maurice Ravel nell'arrangiamento del Tchiki Duo, dalla "Toccata" di Anders Koppel, dal pezzo di ricerca ritmica di Julian Sartorius dal titolo geometrico e dall'evocativo brano "Sospiri nel vuoto" firmato dallo stesso Fabian Pérez-Tedesco. Nell'eventualità di pioggia, l'evento si terrà nella Sala Beethoven di via del Coroneo. Con questa proposta, la Società dei Concerti di Trieste offre un programma musicale estivo davvero imperdibile, un vero e proprio invito a riscoprire i luoghi simbolo della città attraverso la suggestione delle note confermando l'efficacia della sinergia tra le principali istituzioni e manifestazioni estive del territorio.
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