Trieste, Schiavone (ICS): “Siamo un modello di accoglienza, ma veniamo colpiti da attacchi continui” (VIDEO)

L’ICS di Trieste continua a essere al centro del dibattito pubblico cittadino. Nel corso della trasmissione “Un capo in B con...” condotta da Luca Marsi dal Citybar Tergesteo, il presidente Gianfranco Schiavone ha tracciato un quadro dell’attuale situazione dell’associazione, soffermandosi sul lavoro svolto in questi decenni e sulle difficoltà che, a suo giudizio, derivano dal clima politico e sociale presente in città.
“Oggetto di continui attacchi”
Rispondendo alla domanda sullo stato di salute dell’associazione, Schiavone ha affermato che la situazione sarebbe migliore se l’ICS non fosse quotidianamente oggetto di critiche e attacchi provenienti, secondo la sua analisi, da una parte della politica locale e da una parte dell’opinione pubblica.
Secondo il presidente dell’associazione, molte persone non conoscerebbero realmente il lavoro svolto dall’ICS, che definisce una realtà umanitaria impegnata da trent’anni nella gestione di percorsi di accoglienza diffusa e di integrazione sociale.
Il ruolo dell’accoglienza diffusa
Nel corso dell’intervista, Schiavone ha ribadito che l’ICS si occupa delle persone che vengono inserite nel territorio attraverso percorsi strutturati di inclusione, sottolineando come questo modello abbia evitato, a suo giudizio, fenomeni di marginalizzazione e ghettizzazione che in altre realtà si sarebbero manifestati con maggiore intensità.
Ha inoltre evidenziato che l’associazione interviene anche a sostegno delle persone che vivono situazioni di fragilità e che si trovano in strada, precisando che le criticità legate alla prima accoglienza non dipenderebbero direttamente dall’operato dell’ICS.
“Un percorso che sarà riconosciuto nel tempo”
Nel suo intervento Schiavone ha sostenuto che il valore del lavoro svolto dall’associazione potrà essere pienamente compreso soltanto negli anni futuri.
Secondo il presidente, l’esperienza maturata a Trieste rappresenterebbe un modello significativo nel panorama dell’accoglienza e dell’integrazione sociale, capace di produrre effetti positivi sul territorio e sulla convivenza tra persone provenienti da contesti differenti.
Per Schiavone il tema non riguarda soltanto la gestione dell’immigrazione, ma più in generale la capacità di una comunità di accompagnare i cambiamenti sociali senza lasciare spazio a esclusione e marginalità.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaTrieste, bandiere attorcigliate dal vento sul Municipio: intervengono i pompieri volontari
Le bandiere del Municipio di Trieste, attorcigliate dal forte vento dei giorni scorsi, sono state sistemate grazie a un intervento del Corpo Pompieri Volontari di Trieste ODV insieme al personale dell’istituto di vigilanza STSeC. L’operazio
CronacaNatale a Trieste, Rovinelli: «Le richieste sono tante, stiamo costruendo nuove casette» (VIDEO)
I preparativi per i mercatini di Natale di Trieste sono già al centro del lavoro di Vincenzo Rovinelli. L’imprenditore, ospite della diretta di Trieste Cafe condotta da Luca Marsi, ha descritto una fase intensa, segnata dalla preparazione d
CronacaPaul Pisani su piazza Libertà: «È un biglietto da visita, esci dalla stazione e vedi questa piazza» (VIDEO)
Piazza Libertà è il primo incontro con Trieste per chi esce dalla stazione ferroviaria e deve poter essere vissuta con tranquillità. È la posizione espressa da Paul Pisani, della GIS, durante il confronto su ottobre, Halloween e sicurezza c
CronacaDiscoteca in Porto Vecchio, Dipiazza deciso: «In un mese e mezzo dovremmo inaugurarla» (VIDEO)
La discoteca in Porto Vecchio potrebbe arrivare all’inaugurazione nell’arco di un mese e mezzo. È la previsione espressa dal sindaco Roberto Dipiazza durante la diretta di Trieste Cafe del 21 ottobre, rispondendo a una domanda di Luca Marsi

