Carnevale in sicurezza, “‘Serata di scherzi? Sì, ma senza degenerare’: il monito di Rebek (VIDEO)

Nel corso della diretta “Verso la primavera… passando per Carnevale”, condotta da Luca Marsi, l’opinionista Stefano Rebek ha espresso il suo punto di vista su un tema molto sentito in città: il Carnevale di Muggia, evento di grande tradizione che negli ultimi anni ha attirato famiglie e appassionati ma anche qualche problematica legata all’abuso di alcol e alla sicurezza notturna.
Rebek: ‘Se ben gestito, è un Carnevale meraviglioso’
Nel suo intervento, Rebek ha sottolineato come il Carnevale muggesano, nella sua forma diurna e incentrata sulle sfilate delle compagnie, rappresenti un momento “meraviglioso” capace di coinvolgere persone di tutte le età. Ha però ricordato che negli ultimi anni alcune derive serali e notturne hanno contribuito a creare “un clima spiacevole”, fatto di eccessi e, talvolta, tensioni pericolose.
“Di giorno è un evento fantastico per famiglie e turisti,” ha spiegato Rebek. “Ma la sera, se si va oltre il limite, si perde lo spirito autentico di festa.”
L’importanza dell’equilibrio
Durante il dialogo con Vincenzo Rovinelli (imprenditore) e Paul Pisani (GIS), Rebek ha insistito sulla necessità di riportare la manifestazione a un equilibrio tra il divertimento e il rispetto delle regole. Se da un lato è sacrosanto vivere la festa, magari bevendo qualche drink in compagnia, dall’altro è fondamentale preservare il benessere collettivo, evitando situazioni di vandalismo o di pericolo.
“Chi esagera e disturba il prossimo dovrebbe essere gestito dalle autorità, per il bene di tutti,” ha sottolineato Rebek. “Ma non demonizziamo chi si beve uno spritz di sera: è la mancanza di controllo a creare i veri problemi.”
Verso una nuova edizione
Gli ospiti hanno poi ragionato su come ricalibrare il Carnevale di Muggia affinché possa restare un evento familiare e di richiamo turistico anche la sera, senza sfociare in episodi spiacevoli. Secondo Rebek, una maggiore presenza di forze dell’ordine, un servizio di trasporto notturno e una sensibilizzazione dei partecipanti sulla responsabilità individuale potrebbero essere le chiavi per far convivere la voglia di festa con la sicurezza.
Le opinioni di Rovinelli e Pisani
- Vincenzo Rovinelli, imprenditore, ha evidenziato il valore turistico del Carnevale di Muggia, invitando tutti a rendersi conto dell’importanza economica e culturale che l’evento riveste per la zona.
- Paul Pisani (GIS), dal canto suo, ha approfondito gli aspetti di sicurezza e prevenzione, sottolineando come la situazione notturna possa degenerare rapidamente se non si mettono in atto misure adeguate.
Il dialogo ha messo in luce una volontà comune: salvaguardare il Carnevale di Muggia come un patrimonio di allegria e socialità, ma renderlo al contempo più sicuro e a misura di famiglia. Rebek, con la consueta schiettezza, ha ribadito l’importanza di differenziare la festa diurna da quella notturna, di responsabilizzare chi vi partecipa e di dare nuovo impulso a un evento che, se correttamente gestito, è davvero unico nel suo genere.
“Spero,” ha concluso Rebek, “che col tempo si possa ritrovare quello spirito di festa condiviso, senza eccessi, che ha reso celebre il Carnevale di Muggia.”
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