Zirconio e mistero delle scarpe: “Quarto Grado” riapre il giallo di Liliana Resinovich

Il giallo di Liliana Resinovich torna sotto i riflettori televisivi. Durante la puntata di venerdì sera di Quarto Grado, il programma condotto da Gianluigi Nuzzi su Rete4, si è tornati a parlare del controverso caso della donna triestina trovata senza vita il 5 gennaio 2022 nel parco dell’ex Ospedale Psichiatrico di San Giovanni, dopo essere scomparsa da casa pochi giorni prima.
Uno degli elementi discussi è stato il cosiddetto “mistero dello zirconio”, un residuo riscontrato sulle scarpe di Liliana che ha alimentato speculazioni e teorie nei mesi passati. In studio, al fianco di Nuzzi, era presente il generale Luciano Garofano, ex comandante del RIS di Parma e consulente della difesa di Sebastiano Visintin, marito di Liliana.
Secondo Garofano, la presenza dello zirconio sulle scarpe e sugli indumenti della donna non avrebbe alcun valore indiziario. Il generale ha infatti spiegato che si tratta di un residuo ampiamente diffuso nell’ambiente di lavoro di Sebastiano, dove l’uomo eseguiva attività di affilatura con materiali contenenti zirconio. Tale polvere, trasferitasi dagli indumenti all’auto e alla casa, potrebbe quindi essere stata assorbita in modo del tutto casuale, rendendo nullo, a suo avviso, qualsiasi significato investigativo diretto.
Non meno rilevante è stato il passaggio dedicato all’ipotesi del suicidio, che – secondo quanto emerso dal confronto in studio – non sarebbe mai stata completamente accantonata. A sostenerlo è stato il legale della famiglia di Sebastiano, Paolo Bevilacqua, affiancato da Alice Bevilacqua, che ha parlato di una Liliana apparsa “molto cupa” nelle ultime settimane di vita.
Un elemento chiave, in questo senso, rimane la consulenza della professoressa Cristina Cattaneo, ritenuta determinante per ipotizzare un gesto volontario. La difesa auspica che il giudice possa autorizzare una nuova perizia, “super partes”, nell’ambito di un eventuale incidente probatorio, per rivedere con maggiore equilibrio quanto finora emerso.
L'intervento ha suscitato nuove riflessioni sul caso, che continua a dividere l’opinione pubblica e a sollevare dubbi irrisolti. Le domande restano: Liliana è stata vittima di un gesto estremo o c’è ancora qualcosa di nascosto che attende di essere chiarito?
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