Wärtsilä, oggi il tavolo ministeriale: condivisione sulla prosecuzione produttiva dell'impianto
Da una parte la decisione unanime di
procedere in maniera condivisa - tra istituzioni, sindacati e
azienda - nel perseguimento di una prospettiva di continuità
produttiva dello stabilimento di Bagnoli, dall'altra
l'applicazione dello stesso metodo di condivisione relativamente
al piano industriale afferente alla parte di attività che
Wartsila manterrà operativa.
Questi i principi su cui hanno trovato un'unità d'intenti
Governo, Regione, rappresentanze sindacali e azienda al tavolo
Wartsila riunitosi oggi a Roma al Ministero delle Imprese e del
Made in Italy.
Come ha spiegato l'assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen,
che ha preso parte all'incontro, l'individuazione di un soggetto
imprenditoriale che rilanci la parte produttiva deve essere
un'azione portata avanti in piena trasparenza tra tutte le
componenti del tavolo affinché la scelta sia pienamente condivisa.
In egual modo il piano industriale, che riguarda gli oltre 500
addetti che resteranno in Wartsila nei reparti che non verranno
dismessi, sarà sottoposto anch'esso a un processo di condivisione.
Infine, sulla proposta di ripresa dell'attività avanzata da
Wartsila (fino a giugno 2023), proseguirà il confronto tra
l'azienda e le organizzazioni sindacali.
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