Viabilità al confine, summit in Prefettura: meno code a Fernetti ma restano criticità per la logistica

Si è svolta questa mattina in Prefettura a Trieste una riunione cruciale, presieduta dal Prefetto Giuseppe Petronzi, per affrontare gli effetti sulla viabilità derivanti dalla chiusura parziale dell’autostrada slovena H4, nel tratto Radzerto-Vipava.
All’incontro hanno preso parte l’Assessore regionale alle Infrastrutture e al Territorio, il Console generale sloveno, i rappresentanti dell’Ambasciata italiana a Lubiana, delle Prefetture di Gorizia e Trieste, dei Comuni interessati, delle Forze dell’Ordine italiane e slovene, oltre ai delegati di Dogane, Demanio, Autorità Portuale, Interporto e società autostradali.
deviazione di 3.500 tir al giorno: l’impatto su confini e autostrade
Dal 18 agosto, per consentire i lavori di manutenzione sulla H4, la società slovena DARS ha interdetto la circolazione dei mezzi pesanti in direzione Italia, deviandoli sul valico di Fernetti (TS). La misura, prevista per circa 100 giorni, ha comportato la deviazione di circa 3.500 camion al giorno.
Nelle prime settimane si sono registrati pesanti incolonnamenti: al Lisert, lungo la A4, e sull’E57 slovena, complice anche il ripristino dei controlli di frontiera e la canalizzazione obbligata su una sola corsia.
gli interventi della regione e il cambio di rotta di dars
La Regione Friuli Venezia Giulia è intervenuta in somma urgenza con la riqualificazione del manto stradale al valico di Fernetti, lavori ormai conclusi che consentono la predisposizione di una doppia corsia per i controlli.
Dall’8 settembre, inoltre, DARS ha modificato i divieti: oggi i mezzi oltre le 3,5 tonnellate possono transitare in direzione Italia sulla carreggiata sud dell’H4, mentre il traffico in direzione Slovenia resta interdetto.
Secondo i dati di Autostrade Alto Adriatico e Polizia stradale, la nuova organizzazione ha portato meno pressione sul valico di Fernetti e una riduzione sensibile delle code sull’autostrada slovena. Nessuna criticità è stata invece rilevata alla barriera del Lisert, anche grazie all’aumento dei varchi Telepass riservati ai mezzi pesanti.
logistica isontina in sofferenza
Resta aperto il nodo economico legato alla logistica nell’area isontina: la deviazione dei flussi ha portato a un calo delle presenze degli autotrasportatori e a una riduzione dell’export. Una situazione che, secondo le stime, dovrebbe tornare alla normalità alla fine di novembre, con la conclusione dei lavori e il termine dei divieti.
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