Università degli Studi di Trieste: 100 anni di eccellenza tra innovazione e tradizione (VIDEO-SERVIZIO)

TRIESTE – L'Università degli Studi di Trieste ha inaugurato il suo centesimo anno accademico, segnando un traguardo di eccellenza e innovazione. Alla presenza di illustri personalità come il sindaco Roberto Dipiazza, il presidente della Regione Massimiliano Fedriga, e altri eminenti accademici, l’evento ha sottolineato l’importanza crescente dell’istituzione nell’ambito educativo e della ricerca a livello internazionale.
Il Rettore Roberto Di Lenarda ha posto l'accento sul ruolo cruciale delle università pubbliche, esortando un supporto maggiorato e equilibrato nel sistema di finanziamento. Ha inoltre evidenziato la necessità di una regolamentazione per le università telematiche e un aumento nel numero dei laureati per fronteggiare le sfide imminenti come l’intelligenza artificiale e la crisi ambientale.
Giovanna Iannantuoni, Presidente della CRUI, ha rimarcato la doppia missione dell’università: formazione e ricerca. Ha sottolineato l’urgenza di una visione a lungo termine per l’Italia, oltre il 2026, periodo di conclusione del PNRR, per creare un equilibrio tra tradizione e innovazione.
Nel suo discorso, il Rettore Di Lenarda ha ripercorso il cammino dell’ateneo dal 1924, evidenziando l’evoluzione da un modesto istituto a una rinomata università. Ha poi delineato i piani futuri, focalizzati su metodologie didattiche innovative, espansione delle iniziative formative, e un maggior coinvolgimento con il mondo produttivo e il territorio.
L’università si dimostra in salute e in crescita, con fondi per la ricerca che ammontano a 19 milioni di euro e un aumento significativo nelle immatricolazioni, specialmente da studenti internazionali e altre regioni italiane. Il personale docente e amministrativo è in aumento, con una riduzione dell’età media.
In vista, c’è un piano triennale robusto e sostenibile, con investimenti significativi nel personale e nella ricerca. Si evidenziano anche investimenti nelle aree di "Formazione e Studenti" e "Ricerca", con un focus crescente sulla "Terza missione", ovvero il trasferimento tecnologico e l’attività divulgativa.
Infine, la celebrazione del centenario include diversi eventi significativi come il progetto artistico #SBLAD, la mostra permanente dedicata a Gaetano Kanizsa, e iniziative per la digitalizzazione del patrimonio museale ed artistico dell’Università.
L’Università degli Studi di Trieste non solo celebra un glorioso passato, ma si proietta con determinazione e innovazione verso il futuro, con l’obiettivo di rimanere una delle istituzioni educative più influenti e rispettate d’Italia e del mondo.
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