mercoledì 12 agosto 2026
Breaking
Il Castello di Duino e il golfo di Trieste protagonisti su LA7 nella trasmissione “L'Italia più bella che c'è” Lignano Sabbiadoro: Carabinieri perquisiscono un uomo e trovano armi nascoste Trieste, scontro social sul clima: «Non basta dire agli altri cosa fare, bisogna partire dai propri comportamenti» Sport e lavoro a turni, la segnalazione di un triestino: «Con gli orari fissi è quasi impossibile» Trieste, eclissi solare: la Protezione Civile avverte, «Mai guardarla direttamente» Ciclabile Cottur, incendio con più focolai: massiccio intervento dei Vigili del Fuoco Trieste, due focolai vicino alla ciclabile Cottur: Protezione Civile in arrivo, «Chiudete le finestre» Trieste, incendio a Campanelle: Vigili del Fuoco sul posto Trieste, alla Sagra de la Sardela debuttano i talk: novità assoluta del 2026 con Luca Marsi Barcola non è solo estate: perché per i triestini è speciale 365 giorni l'anno Trieste in lutto per la scomparsa di Piero, lo storico cameriere della Gelateria De Martin Platani nei cassoni in Piazza Sant'Antonio, Triestebella: «Inutili contro il caldo, serve terra piena» Trieste, riapre il ponte di via delle Campanelle: da domani tornano auto, pedoni e bus Trieste, proposta per rilanciare il piccolo commercio: premi per chi compra nei negozi sotto casa John DJ: «Giovani escono sempre più tardi, servirebbe luogo dove fare musica almeno fino alle 2» (VIDEO) Il Castello di Duino e il golfo di Trieste protagonisti su LA7 nella trasmissione “L'Italia più bella che c'è” Lignano Sabbiadoro: Carabinieri perquisiscono un uomo e trovano armi nascoste Trieste, scontro social sul clima: «Non basta dire agli altri cosa fare, bisogna partire dai propri comportamenti» Sport e lavoro a turni, la segnalazione di un triestino: «Con gli orari fissi è quasi impossibile» Trieste, eclissi solare: la Protezione Civile avverte, «Mai guardarla direttamente» Ciclabile Cottur, incendio con più focolai: massiccio intervento dei Vigili del Fuoco Trieste, due focolai vicino alla ciclabile Cottur: Protezione Civile in arrivo, «Chiudete le finestre» Trieste, incendio a Campanelle: Vigili del Fuoco sul posto Trieste, alla Sagra de la Sardela debuttano i talk: novità assoluta del 2026 con Luca Marsi Barcola non è solo estate: perché per i triestini è speciale 365 giorni l'anno Trieste in lutto per la scomparsa di Piero, lo storico cameriere della Gelateria De Martin Platani nei cassoni in Piazza Sant'Antonio, Triestebella: «Inutili contro il caldo, serve terra piena» Trieste, riapre il ponte di via delle Campanelle: da domani tornano auto, pedoni e bus Trieste, proposta per rilanciare il piccolo commercio: premi per chi compra nei negozi sotto casa John DJ: «Giovani escono sempre più tardi, servirebbe luogo dove fare musica almeno fino alle 2» (VIDEO)
Cronaca

Udine, GDF scopre rete di 28 imprese fantasma: evasi 2 milioni di euro

Luca Marsi·
Udine, GDF scopre rete di 28 imprese fantasma: evasi 2 milioni di euro

I militari dalla Tenenza di Palmanova nell’ambito del contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, hanno individuato una frode carosello che vede coinvolta una rete imprenditoriale sinica. L’indagine penale, coordinata dalla Procura della Repubblica di Udine, trae origine da una verifica fiscale effettuata nei confronti di un bazar avente sede nella provincia di Udine, che ha fatto ricorso sistematico all’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

Le risultanze emerse dall’analisi delle banche dati in uso al Corpo, messe a confronto con quanto riscontrato dai controlli incrociati - indirizzati a clienti e fornitori del bazar udinese - effettuati sul campo ad opera di Reparti delle Fiamme Gialle operanti sull’intero territorio nazionale, hanno consentito di acclarare la bontà dei i sospetti dei Finanzieri.

Gli elementi pervenuti a seguito delle indagini, infatti, hanno evidenziato un complesso sistema fraudolento finalizzato ad occultare la base imponibile al fisco, attraverso 28 imprese, tutte gestite da soggetti sinici, sprovviste di una qualsivoglia organizzazione imprenditoriale poiché prive di immobili commerciali necessari allo svolgimento delle attività, ovvero con dimensioni aziendali assolutamente sproporzionate rispetto alle operazioni poste in essere.

Le operazioni fittizie, poiché al flusso di carta non corrispondeva il passaggio di mano delle merci, avevano lo scopo di mascherare, sotto l’apparente veste di una regolarità formale, la natura illecita, ricorrendo appunto all’utilizzo di “cartiere” o società “fantasma”. Gli approfondimenti effettuati dalle Fiamme Gialle della città “fortificata” hanno così permesso di segnalare, in tutto il territorio nazionale, 28 imprese cartiere, operanti al solo fine di emettere fatture per operazioni inesistenti da inviare a compiacenti soggetti economici e permettere così, mediante l’inserimento in bilancio di costi, l’abbassamento della base imponibile e la successiva, conseguente, evasione fiscale.

L’attività ispettiva nei confronti della società udinese ha permesso l’emersione di un imponibile di circa 2 milioni di euro sottratti al fisco oltre a circa 1 milione di euro di omessi versamenti e la denuncia di 2 persone.

L’evasione fiscale di fatto ostacola la leale concorrenza fra gli imprenditori, con un danno per le risorse economiche dello Stato e per i cittadini onesti.

Articoli correlati