Trieste, eclissi solare: la Protezione Civile avverte, «Mai guardarla direttamente»

In vista dell’eclissi solare, il Dipartimento della Protezione Civile richiama l’attenzione sui comportamenti corretti da adottare per osservare il fenomeno senza mettere a rischio la vista.
Il messaggio è molto chiaro: guardare direttamente l’eclissi solare può provocare danni permanenti alla retina.
Per questo la Protezione Civile invita a non improvvisare e a utilizzare esclusivamente strumenti adeguati.
Servono occhiali certificati
La principale indicazione riguarda l’uso di occhiali specifici per le eclissi solari, conformi agli standard internazionali di sicurezza ISO 12312-2.
Non basta quindi utilizzare normali occhiali da sole, anche se molto scuri.
La raccomandazione è quella di proteggere gli occhi con dispositivi appositamente realizzati per l’osservazione del Sole.
Mai guardare direttamente l’eclissi
La Protezione Civile ribadisce che osservare direttamente il fenomeno senza protezioni adeguate può essere pericoloso.
Il rischio indicato è quello di provocare danni permanenti alla retina.
Proprio per questo, la curiosità per uno degli spettacoli astronomici più affascinanti deve essere accompagnata da particolare prudenza.
Cosa non utilizzare
Le indicazioni diffuse dalla Protezione Civile chiariscono anche quali strumenti non devono essere considerati una protezione adeguata.
Tra questi vengono espressamente indicati gli occhiali da sole o da saldatore, le radiografie, la fotocamera dello smartphone e i dispositivi fatti in casa.
Soluzioni improvvisate, quindi, che non devono essere utilizzate per osservare direttamente l’eclissi.
Attenzione anche agli smartphone
Tra gli strumenti sconsigliati compare anche la fotocamera del telefono.
Il messaggio della Protezione Civile punta quindi a evitare che, nel tentativo di fotografare o riprendere il fenomeno, si finisca per esporsi direttamente alla luce solare senza le necessarie precauzioni.
Uno spettacolo da vivere, ma in sicurezza
L’eclissi resta un fenomeno capace di attirare l’attenzione di moltissime persone, ma proprio la sua particolarità può spingere qualcuno a sottovalutare i rischi.
Il consiglio è quindi semplice: niente osservazione diretta a occhio nudo e niente strumenti improvvisati.
Per godersi lo spettacolo senza conseguenze, la Protezione Civile indica una sola strada: utilizzare protezioni specifiche e certificate.
Foto di A Owen da Pixabay
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