Ucciso e fatto a pezzi, la madre resta in carcere
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Lorena Venier, l'infermiera di 62 anni rea confessa di aver ucciso e fatto a pezzi il figlio Alessandro, di 35 anni, con la nuora Mailyn Castro Monsalvo, 31 anni, resta in carcere a Trieste: lo ha stabilito il Tribunale del Riesame, che ha respinto l'appello degli avvocati Alice e Paolo Bevilacqua. Il rigetto è motivato dall'indisponibilità del domicilio: la villetta di Gemona (Udine), dove avvenne l'omicidio a fine luglio 2025, è ancora sotto sequestro probatorio. La donna aveva chiesto di poter attendere a casa la conclusione del processo, iniziato nelle scorse settimane e che riprenderà a fine settembre. Una precedente richiesta di scarcerazione era stata rigettata dal Gup di Udine, che aveva ravvisato il pericolo di reiterazione di atti violenti per l'efferatezza delle modalità. (ANSA). YT8-FMS ANSA
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