Turismo in Croazia: record estivo, ma calano gli italiani e i tedeschi

La stagione turistica estiva in Croazia ha registrato numeri da record, con un aumento complessivo del 4% negli arrivi e dell'1% nei pernottamenti rispetto al 2023, raggiungendo un totale di 89,5 milioni di pernottamenti. Nonostante ciò, si è osservato un calo significativo dei turisti italiani e tedeschi.
I visitatori tedeschi, che restano il gruppo più numeroso, sono diminuiti del 4% negli arrivi e del 6% nei pernottamenti rispetto all'anno scorso. Tuttavia, i dati mostrano comunque una crescita rispetto al 2019, con un aumento del 6% negli arrivi e del 5% nei pernottamenti. Gli italiani, invece, hanno segnato una flessione più marcata: -5% negli arrivi e -7% nei pernottamenti rispetto al 2023, e rispetto al periodo pre-pandemia del 2019, i numeri sono ancora più drammatici, con un calo del 23% negli arrivi e del 28% nei pernottamenti.
Il ministro del Turismo, Tonči Glavina, ha dichiarato che i risultati ottenuti quest'anno sono "eccellenti", ma ha anche sottolineato la necessità di concentrarsi sull'espansione del turismo oltre la stagione estiva, puntando sulla qualità piuttosto che sulla quantità.
Nonostante i numeri complessivamente positivi, alcuni operatori turistici hanno espresso delusione per i risultati inferiori alle aspettative, in parte a causa di una maggiore offerta di alloggi rispetto alla domanda. In particolare, il settore degli alloggi privati ha visto una diminuzione dell'occupazione, con una pressione insostenibile sul sistema dovuta all'aggiunta di 25mila nuovi posti letto.
Il governo croato sta quindi lavorando su un piano per promuovere un turismo più sostenibile, con nuove normative fiscali e urbanistiche, tra cui la regolamentazione degli alloggi non commerciali e una legge sulla gestione degli edifici.
Dal punto di vista finanziario, i primi tre mesi della stagione estiva hanno generato oltre 5,4 miliardi di euro, con un aumento dell'11,5% rispetto all'anno precedente. La Banca centrale croata prevede che il fatturato del settore turistico raggiunga i 15,2 miliardi di euro entro la fine dell'anno.
Fonte: LaVocehr
Articoli correlati
CronacaGestione del corteo a Trieste, il Siulp elogia i poliziotti: «Ordine pubblico impeccabile ma organici all'osso»
Il SIULP di Trieste ha espresso in u comunicato il proprio plauso nei confronti degli appartenenti alla Polizia di Stato impegnati nella gestione dell'ordine pubblico durante il corteo svoltosi in città. Secondo la sigla sindacale, la manif
CronacaTrieste, i supereroi arrivano al Burlo: Halloween speciale per i piccoli pazienti
Deadpool, Spider-Man e Venom Spider al Burlo Garofolo di Trieste per regalare un momento di allegria ai piccoli pazienti. In occasione di Halloween, l’ospedale ha accolto i Super Heroes GO, protagonisti di una visita speciale che ha coinvol
CronacaScontro tra scooter e furgone in viale D’Annunzio: una persona trasportata a Cattinara
Incidente tra uno scooter e un furgone nel pomeriggio di oggi, venerdì 30 ottobre 2026, in viale D’Annunzio, all’altezza di piazza Perugino, a Trieste. La persona alla guida dello scooter è stata soccorsa e trasportata in ambulanza all’ospe
CronacaPini di Grignano. Zalukar: "Sono ancora in pericolo, il silenzio dell'assessore Amirante"
Riceviamo da Walter Zalukar dell'Associazione Costituzione 32 e pubblichiamo quanto segue. "Sono ancora in pericolo i pini superstiti di Grignano, quelli che ancora svettano nell’ala sud della baia dove sono ripresi i lavori. L’impiego di u

