Triestino conquista “Dalla strada al palco” su Rai Uno: Matteo Lo Piccolo emoziona il pubblico

Una performance che non è passata inosservata. Ieri sera, venerdì 24 aprile 2026, il triestino Matteo Lo Piccolo è stato protagonista su Rai Uno nel programma Dalla strada al palco, portando sul palco nazionale tutta la sua energia, il suo talento e una storia personale capace di colpire nel profondo.
Un’esibizione di tip tap in chiave moderna, potente e originale, che ha saputo fondere tecnica, ritmo e identità artistica, conquistando fin dai primi secondi l’attenzione del pubblico.
Dalla strada alla luce dei riflettori
Matteo Lo Piccolo, 24 anni, originario di Trieste, è un artista di strada che ha trasformato la danza in una vera e propria forma di espressione personale. Breakdance e tip tap diventano per lui linguaggio, racconto, liberazione.
“Senza la danza avrei molta difficoltà a essere felice con me stesso”, ha raccontato durante la trasmissione, spiegando come quella che era nata come un gioco sia diventata prima passione e poi professione.
Una storia che tocca il cuore
Accanto alla performance, anche il racconto di un percorso personale complesso. Matteo ha parlato apertamente delle difficoltà affrontate fin da bambino, segnato da situazioni familiari difficili e da un vissuto che lo ha portato a chiudersi in sé stesso.
“La prima emozione che sono riuscito a portare nella danza è stata la rabbia”, ha spiegato, trasformando quel sentimento in movimento, ritmo, arte.
Un percorso di crescita che lo ha portato a prendere consapevolezza di sé, fino a trovare nella danza la propria voce, il proprio spazio, la propria identità.
L’amore della famiglia
Nel suo racconto non è mancato un pensiero per chi lo ha sostenuto nel percorso: la madre e la nonna. Figure fondamentali, che gli hanno trasmesso valori, dedizione e affetto.
“Se dovessi ringraziare una persona non si potrebbe perché ce ne sono due”, ha detto, sottolineando il ruolo centrale della famiglia nel suo cammino.
Un talento che rappresenta Trieste
L’esibizione di Matteo Lo Piccolo ha rappresentato anche un momento di orgoglio per Trieste, portando sul palco nazionale un artista cresciuto tra strada e passione, capace oggi di trasformare la propria storia in spettacolo.
Un percorso che incarna perfettamente lo spirito del programma: dare spazio a talenti autentici, capaci di emozionare e raccontare qualcosa di vero.
Una performance che ha lasciato il segno, tra applausi, attenzione e un pubblico che, da casa, ha potuto scoprire una storia intensa, fatta di difficoltà ma anche di riscatto e determinazione.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaMuggia, violento tamponamento alla rotonda di via delle Saline: auto distrutta
Attimi di paura nelle prime ore della mattinata di oggi, venerdì 17 luglio , alla rotonda situata alla fine di via delle Saline , a Muggia, nel punto in cui la viabilità si collega alla sopraelevata. Attorno alle 7 del mattino si è verifica
CronacaTrieste saluta oggi Giorgio Rossi: oggi camera ardente in Municipio e funerali a San Giusto
È il giorno dell'ultimo saluto a Giorgio Rossi. Oggi, venerdì 17 luglio , Trieste rende omaggio all'assessore comunale con una giornata di raccoglimento istituzionale e pubblico, organizzata dall'Amministrazione comunale d'intesa con la fam
CronacaTriestina lancia la provocazione: «Patente, targa e assicurazione obbligatorie anche per i ciclisti»
Una proposta destinata a far discutere. A lanciarla è una cittadina triestina che, attraverso un messaggio inviato alla redazione, suggerisce di introdurre scuola guida, patente, targa e assicurazione obbligatorie anche per chi utilizza mez
CronacaDramma sfiorato in Val Rosandra: masso colpisce un ragazzo alla testa
Momenti di grande apprensione nel tardo pomeriggio di oggi in Val Rosandra, dove un giovane del 2005 è rimasto ferito dopo essere stato colpito alla testa da un masso mentre stava facendo il bagno nel torrente. L'allarme è scattato tra le 1
