Trieste, spariscono sei casse: la presidente del Carnevale Alessandra Orlich offre fino a mille euro

Un appello diretto soprattutto a chi frequenta il mondo della musica, dei locali, degli eventi e dell’attrezzatura audio a Trieste e dintorni. A lanciarlo è Alessandra Orlich, presidente del Carnevale di Trieste, che segnala la scomparsa dal proprio magazzino di tre coppie di casse, per un totale di sei, e mette sul tavolo una ricompensa che può arrivare complessivamente a mille euro per chi contribuirà concretamente al loro ritrovamento e all’individuazione di chi le avrebbe prese.
«Negli ultimi mesi sono sparite dal mio magazzino 3 coppie di casse, quindi 6 casse in totale. Non una. Non due. Sei», scrive Orlich nel suo appello.
La richiesta di aiuto al mondo della musica e degli eventi
L’appello è rivolto in maniera particolare a chi, per lavoro o per frequentazione, può trovarsi a contatto con materiale audio professionale.
Orlich ipotizza che le casse possano essere state vendute, offerte a qualcuno, utilizzate in qualche locale o durante eventi, oppure semplicemente notate da qualcuno nel corso degli ultimi mesi.
«È possibile che siano state vendute, proposte a qualcuno, utilizzate in qualche locale o evento, oppure che qualcuno le abbia semplicemente viste passare», spiega.
Da qui la scelta di allargare il più possibile la ricerca, facendo leva anche sul passaparola all’interno di un ambiente nel quale attrezzature di questo tipo possono essere facilmente riconosciute o comunque notate.
Fino a mille euro di ricompensa
Particolarmente netta anche la decisione di offrire una ricompensa.
«Offro 500 euro di ricompensa a chi mi aiuta a ritrovare le casse. Altri 500 euro a chi mi fornisce informazioni concrete che permettano di capire chi le ha prese», scrive Orlich.
La somma complessiva può dunque arrivare a mille euro, qualora le informazioni consentano sia di recuperare l’attrezzatura sia di ricostruire concretamente quanto accaduto.
«Non è una questione di valore, è una questione di principio»
Nel messaggio viene sottolineato anche un altro aspetto.
La presidente del Carnevale chiarisce che la questione non riguarda soltanto il valore economico dell’attrezzatura scomparsa.
«Non è una questione di valore delle casse. È una questione di principio», afferma.
Un passaggio che restituisce il senso dell’appello: non soltanto recuperare sei apparecchiature, ma capire dove siano finite e cosa sia successo.
L’invito a segnalare anche i dettagli apparentemente insignificanti
Orlich invita chiunque possa avere visto o sentito qualcosa a contattarla privatamente, anche nel caso in cui l’informazione sembri poco importante.
«Se avete visto o sentito qualcosa, anche se vi sembra un dettaglio insignificante, scrivetemi in privato», è l’invito.
A chi vive a Trieste viene inoltre chiesto di condividere l’appello, proprio per aumentare le possibilità che la segnalazione raggiunga qualcuno che possa avere incrociato le casse o ricevuto proposte relative alla loro vendita.
«Prima o poi, le casse da qualche parte devono saltare fuori», conclude Orlich.
L’appello è quindi aperto a tutta la città, ma in modo particolare a chi opera tra musica, locali, spettacoli, eventi e service audio, dove un dettaglio, una proposta ricevuta o un’attrezzatura vista recentemente potrebbero diventare elementi utili per ricostruire la vicenda.
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