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Cronaca

Trieste si risveglia dopo la magia: smontata la ruota panoramica, resta il sogno di un luna park sulle Rive

Luca Marsi·
Trieste si risveglia dopo la magia: smontata la ruota panoramica, resta il sogno di un luna park sulle Rive

Dopo quattro giorni di incanto, tra riflessi di luce sul mare e sorrisi rivolti al cielo, Trieste saluta la ruota panoramica. Questa mattina, all’alba di una domenica dal sapore agrodolce, sono iniziate le operazioni di smontaggio dell’attrazione che ha fatto sognare grandi e piccini nel cuore pulsante delle Rive.

E con essa, almeno per ora, si dissolve anche quell’atmosfera sospesa che aveva trasformato il lungomare in una cartolina vivente, con lunghe file, flash, applausi, coppie che si abbracciavano in cabina e bambini che contavano le luci una a una. Una magia che, seppur breve, ha lasciato il segno.

File, entusiasmo e stupore: una Trieste affamata di spettacolo

Il successo è stato evidente fin dal primo giorno. Come documentato nei reportage pubblicati da Trieste Cafe nei giorni scorsi, l’arrivo della ruota panoramica ha generato code continue e un entusiasmo travolgente, nonostante il meteo incerto. C’è chi è salito più volte, chi ha immortalato ogni momento e chi – semplicemente – si è limitato ad ammirare la struttura da terra, rapito da quella visione che mancava alla città da troppo tempo.

Ora che la ruota non c’è più, si alza una voce: “Perché non tenerla tutto l’anno?”

Con lo smontaggio, però, non si spegne il desiderio. Anzi, la nostalgia ha acceso il dibattito: in tanti chiedono che Trieste possa avere attrazioni permanenti sulle Rive, non solo nei periodi festivi. Non si parla solo di ruota panoramica, ma di un vero e proprio luna park urbano vista mare, con giostre eleganti, chioschi tematici, installazioni luminose, aree per famiglie, giovani e turisti. Un’idea che – se sviluppata – potrebbe trasformare la zona in un polo di socialità, intrattenimento e richiamo turistico tutto l’anno.

Un potenziale da valorizzare, tra turismo, eventi e identità urbana

La zona delle Rive, già protagonista durante eventi come Barcolana, Notte dei Saldi o capodanno, si presta perfettamente a diventare un teatro urbano a cielo aperto. In una città che sempre più si afferma come meta per il turismo culturale, sportivo e crocieristico, la presenza continuativa di attrazioni di qualità rappresenterebbe un valore aggiunto per residenti e visitatori.

Trieste Cafe racconta i sogni e i desideri della città

Nei giorni scorsi, Trieste Cafe – media partner informale di questa ondata di entusiasmo – ha raccolto numerose testimonianze, video e foto che raccontano meglio di ogni parola l’effetto ruota panoramica su Trieste: stupore, spensieratezza, voglia di bellezza.

Ora che la struttura è stata smontata, resta lo spazio e resta il desiderio. Un vuoto che – come spesso accade nelle storie più belle – può essere l’inizio di qualcosa di nuovo.

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