giovedì 17 settembre 2026
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Cronaca

Trieste, più avvisi attorno alle fontane? De Gavardo: «Bisognerebbe segnalare tanti altri divieti» (VIDEO)

Luca Marsi·
Trieste, più avvisi attorno alle fontane? De Gavardo: «Bisognerebbe segnalare tanti altri divieti»  (VIDEO)

Mettere cartelli più evidenti attorno alle fontane di Trieste, indicando chiaramente i comportamenti vietati e le relative sanzioni? La proposta è stata affrontata durante la diretta sulla sicurezza cittadina condotta da Luca Marsi con l’assessore Caterina De Gavardo.

Il confronto è nato dal tema delle persone che entrano nelle fontane, comportamento vietato e sanzionabile.

La proposta dei cartelli

Durante la trasmissione Marsi ha sollevato l’ipotesi di collocare avvisi molto visibili accanto alle fontane, in modo da rendere immediatamente comprensibile il divieto anche ai visitatori.

De Gavardo ha però evidenziato una difficoltà: le fontane non rappresentano l’unico ambito nel quale si registrano comportamenti impropri.

“Non sono gli unici comportamenti scorretti”

«Purtroppo non sono gli unici comportamenti scorretti», ha osservato l’assessore.

Secondo De Gavardo, seguendo questa impostazione sarebbe necessario segnalare anche diversi altri divieti, tra cui quello di arrampicarsi sui monumenti.

Il problema, quindi, non è esclusivamente informativo.

Il nodo dell’educazione civica

Poco dopo l’assessore ha riportato il ragionamento sulla necessità di una maggiore educazione civica.

Le regole relative agli spazi monumentali, alle fontane e ai beni pubblici dovrebbero infatti essere rispettate anche senza dover trasformare ogni angolo della città in una sequenza di cartelli.

Il dibattito resta però aperto, soprattutto nei luoghi maggiormente interessati da comportamenti impropri durante i periodi di maggiore afflusso.

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