Trieste, Guardia Costiera e istituzioni a confronto sulla gestione delle emergenze da inquinamento marino

È in corso a Trieste, fino al 18 giugno, un ciclo di incontri dedicato alla gestione delle emergenze ambientali legate agli inquinamenti marini. L'iniziativa si svolge nell'ambito della convenzione tra la Direzione generale per la tutela delle biodiversità e del mare del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).
Alla realizzazione delle attività partecipa anche la Direzione Marittima di Trieste, coinvolta nell'organizzazione degli incontri insieme agli altri soggetti istituzionali interessati.
L'obiettivo: migliorare la risposta alle emergenzeIl percorso formativo punta a rafforzare la conoscenza delle procedure previste in caso di inquinamenti classificati come "Livello 2", eventi che possono essere causati da prodotti petroliferi o da sostanze pericolose e nocive, note a livello internazionale come Hazardous and Noxious Substances (HNS).
L'obiettivo è favorire una maggiore integrazione tra le attività svolte in mare e quelle sviluppate lungo la costa, coinvolgendo le diverse amministrazioni chiamate a intervenire nelle situazioni di emergenza.
Coinvolte numerose istituzioni del territorioAgli incontri partecipano rappresentanti di diversi enti e organismi operativi, tra cui Guardia Costiera, Prefettura, Protezione Civile regionale, Vigili del Fuoco, ARPA, Comuni costieri e RINA.
Il confronto è finalizzato a migliorare il coordinamento tra le strutture che, a vario titolo, sono chiamate a prendere decisioni e ad attuare le misure previste nei piani di emergenza.
Particolare attenzione viene dedicata all'applicazione delle procedure operative previste dai Piani Operativi Locali e dagli strumenti di pianificazione di livello superiore.
Il ruolo di ISPRA e del Ministero dell'AmbienteL'organizzazione e la gestione degli incontri sono affidate al Centro Nazionale per le Crisi, le Emergenze Ambientali e il Danno di ISPRA, con il supporto della Direzione generale del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Le attività mirano a consolidare la collaborazione tra i diversi soggetti istituzionali coinvolti nella prevenzione e nella gestione degli eventi di inquinamento, con particolare attenzione al coordinamento tra gli interventi in mare e quelli sulla costa.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività dedicate alla preparazione e alla risposta operativa in caso di emergenze ambientali che interessano il mare e il litorale.
Articoli correlati
CronacaUdine. Finto maresciallo truffa un'anziana e le ruba 10mila euro in oro: arrestato 21enne
I carabinieri della Sezione operativa della Compagnia di Udine hanno arrestato ieri un 21enne, residente fuori regione, per truffa aggravata ai danni di una 85enne. Il giovane è stato bloccato dopo aver sottratto preziosi in oro, stimati in
Blocchi dei trasporti e crisi degli approvvigionamenti: la posizione di Coop Alleanza 3.0
Di fronte all'aggravarsi della situazione legata ai blocchi e alle difficoltà nella catena di approvvigionamento delle merci, Coop Alleanza 3.0 interviene per esprimere vicinanza al settore primario italiano e per fare il punto sulla tenuta
CronacaTrieste torna su Rai1: dal 25 ottobre arriva “Libera 2” con Lunetta Savino
Il Friuli Venezia Giulia è ancora una volta protagonista sul piccolo schermo. Dopo il recente debutto di “Estranei” su Rai2 e “I casi di Teresa Battaglia - Figlia della cenere” su Rai1, domenica 25 ottobre sarà la volta di “Libera 2” , seco
CronacaPorte Aperte all'Università di Trieste, oltre 17.600 iscrizioni alle presentazioni dei corsi di laurea
Sono 17.653 le iscrizioni registrate alle presentazioni dei corsi di studio dell’Università di Trieste in occasione di Porte Aperte, in corso in questi giorni. Principale manifestazione di Orientamento dell’Ateneo, Porte Aperte è il momento

