lunedì 31 agosto 2026
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Cronaca

Trieste, Dipiazza attacca la macchina burocratica: “Così si bloccano i progetti” (VIDEO)

Luca Marsi·
Trieste, Dipiazza attacca la macchina burocratica: “Così si bloccano i progetti” (VIDEO)

La burocrazia e i rallentamenti amministrativi sono stati uno dei temi affrontati dal sindaco Roberto Dipiazza durante la diretta di Trieste Cafe dal Citybar Tergesteo di piazza Verdi. Nel corso dell’intervista, il primo cittadino ha espresso forte preoccupazione per i tempi necessari a portare avanti opere e progetti destinati alla città.

“Permessi e contropermessi”

Dipiazza ha parlato apertamente delle difficoltà incontrate dall’amministrazione comunale nella realizzazione delle opere pubbliche.

Secondo quanto dichiarato nel corso della diretta, il problema principale sarebbe rappresentato dalla complessità delle procedure burocratiche, dai numerosi enti coinvolti e dai continui passaggi autorizzativi richiesti.

Il sindaco ha citato permessi, contropermessi, sovrintendenze e demanio come elementi che, a suo giudizio, rallentano fortemente i progetti.

Uno sfogo arrivato mentre si parlava del villaggio dedicato ai giovani previsto a Barcola.

Il caso del villaggio di Barcola

Nel corso dell’intervista Dipiazza ha definito il progetto di Barcola “una cosa bellissima”, spiegando però che proprio le procedure amministrative starebbero rallentando l’iter.

Secondo quanto raccontato dal sindaco, ogni passaggio richiederebbe autorizzazioni multiple e tempi molto lunghi.

Il primo cittadino ha lasciato intendere che molti interventi potrebbero procedere più velocemente in presenza di una macchina burocratica più snella.

Il tema si inserisce nel dibattito più ampio sulla velocità delle opere pubbliche e sulle difficoltà amministrative che coinvolgono molti enti locali.

Le opere e il rapporto con i cittadini

Nel corso della diretta Dipiazza ha raccontato anche di essere spesso presente nei cantieri e nelle aree interessate dagli interventi cittadini.

Il sindaco ha ricordato alcuni sopralluoghi recenti e il rapporto diretto con i cittadini, sottolineando come molte persone apprezzino il lavoro svolto dall’amministrazione.

Secondo quanto emerso durante l’intervista, il primo cittadino considera fondamentale mantenere un contatto continuo con il territorio anche durante l’avanzamento delle opere.

La visione di città

Dietro il tema della burocrazia, Dipiazza ha rilanciato anche una visione più ampia sullo sviluppo di Trieste.

Nel corso dell’intervento il sindaco ha più volte ribadito di vedere la città in una fase positiva e dinamica, sostenendo però che molte progettualità potrebbero essere accelerate con procedure amministrative meno complesse.

Parole che riflettono una critica spesso condivisa da amministratori locali e sindaci sul funzionamento delle autorizzazioni pubbliche in Italia.

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