Trieste, Bernobich: «Gli alberi vengono tagliati solo dopo verifiche tecniche» (VIDEO)

l tema del verde pubblico continua a far discutere la politica triestina, ma secondo Stefano Bernobich, capogruppo Lega in Consiglio Comunale, il dibattito dovrebbe partire da un presupposto fondamentale: il taglio degli alberi non è una scelta politica, bensì una decisione tecnica supportata da verifiche specialistiche. Nel corso dell'intervista rilasciata a Luca Marsi durante "Un capo in B con..." dal Citybar Tergesteo, il vicecapogruppo della Lega ha risposto alle critiche rivolte alla maggioranza comunale, illustrando il percorso che porta all'eventuale abbattimento di una pianta ritenuta pericolosa.
Le verifiche vengono affidate a tecnici specializzati
Bernobich ha respinto l'accusa secondo cui l'amministrazione sarebbe contraria al verde pubblico.
Secondo quanto spiegato, quando un albero viene abbattuto non si tratta della decisione di un amministratore o di un esponente politico, ma della conclusione di un iter tecnico svolto dagli uffici comunali.
Ogni anno il Comune investe risorse per effettuare controlli approfonditi sul patrimonio arboreo cittadino attraverso aziende specializzate dotate della strumentazione necessaria a valutare lo stato di salute delle piante. Al termine delle verifiche viene predisposto un report tecnico che individua gli alberi sani e quelli che presentano criticità di diversa entità.
L'abbattimento arriva solo dopo una certificazione di rischio
Nel corso dell'intervista Bernobich ha sottolineato che gli alberi inseriti tra quelli ad elevato rischio vengono successivamente presi in carico dagli uffici comunali, i quali provvedono ad avviare le procedure necessarie per il taglio.
Ha evidenziato come le valutazioni personali dei cittadini possano essere comprensibili, ma non possano sostituire le certificazioni elaborate dai professionisti incaricati delle verifiche.
Secondo il consigliere della Lega, un dirigente comunale che riceve una relazione tecnica attestante un'elevata probabilità di cedimento non può ignorarla e deve procedere secondo quanto previsto dalle procedure amministrative.
Il riferimento all'episodio del Giardino pubblico
Durante il confronto è stato richiamato anche il recente episodio verificatosi al Giardino pubblico.
Bernobich ha osservato che in quel caso il problema aveva riguardato un ramo e non l'intera pianta, evidenziando come possano verificarsi situazioni difficilmente prevedibili anche in presenza di controlli periodici.
Ha ricordato che gli alberi presenti nei giardini pubblici vengono monitorati con particolare attenzione proprio per garantire il massimo livello di sicurezza ai frequentatori delle aree verdi cittadine.
Nuove piantumazioni previste dopo gli abbattimenti
Accanto alle operazioni di controllo e agli eventuali abbattimenti, Bernobich ha ricordato anche gli interventi di ripiantumazione.
Secondo quanto spiegato, gli alberi rimossi vengono progressivamente sostituiti con nuove essenze giovani, messe a dimora nel periodo dell'anno ritenuto più favorevole.
L'obiettivo, ha spiegato, è garantire nel tempo il rinnovo del patrimonio arboreo cittadino, permettendo alle nuove piante di crescere fino a restituire ombra e verde agli spazi urbani.
Nel corso dell'intervista il consigliere ha inoltre richiamato lo stanziamento destinato proprio alle nuove alberature, inserito nella recente variazione di bilancio approvata dal Consiglio comunale.
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