Tragedia sul confine: Donna cade nell'Isonzo in Slovenia, trovata senza vita a Gorizia

Il cadavere di una donna è stato trovato ieri sera nelle acque del fiume Isonzo, nei pressi del parco Piuma, nel territorio del comune di Gorizia. Si tratta del corpo di una donna che era finita nel fiume a Nova Gorica (Slovenia), all'altezza del centro Kajak di Salcano, e che le acque hanno poi portato nel Goriziano. A trovare il cadavere sono stati i vigili del fuoco di Gorizia, che hanno operato sulla scorta di una segnalazione dei colleghi di Nova Gorica. Questi ultimi, a loro volta, avevano ricevuto notizie di una persona finita nel fiume. Dunque, subito sono cominciate le ricerche, conclusesi alcune ore dopo, con il ritrovamento del cadavere dall'altra parte del confine. Sul posto sono intervenuti anche la Polizia di stato e gli operatori sanitari del 118. (ANSA). DO
Articoli correlati
CronacaTrieste, scontri e poliziotti feriti, FSP al Governo e alle istituzioni: «Ci aspettiamo tutela»
L’FSP Polizia di Stato condanna gli episodi di violenza avvenuti a Trieste nella serata di venerdì 6 novembre e chiede al Governo e alle istituzioni maggiori tutele per il personale impegnato nei servizi di ordine pubblico. Nella nota firma
CronacaScontri piazza Libertà, ASGRI con polizia: «Chi indossa una divisa non può diventare il bersaglio»
La segreteria regionale dell’ASGRI, il sindacato delle guardie giurate, esprime «totale solidarietà alle forze dell’ordine» dopo gli scontri della sera di venerdì 6 novembre a Trieste. Nella nota firmata dal segretario regionale Christian C
CronacaDa via Flavio Gioia a Cattinara: tensione in pronto soccorso. la Polizia evita un nuovo confronto
Dopo gli scontri in via Flavio Gioia, la tensione si è spostata al pronto soccorso dell’ospedale di Cattinara, dove nel tardo pomeriggio e nella serata di venerdì 6 novembre sono arrivati poliziotti e manifestanti feriti. Gli agenti del Pos
CronacaTrieste, dalla commemorazione agli scontri davanti a Questura: tre agenti feriti, giovane fermato
Manifestazione questa sera in piazza Liberta' a Trieste per commemorare i due giovani morti soffocati dal fumo dell'incendio, alcuni giorni fa, in Porto Vecchio. Sono circa 200 le persone, tra le quali molti migranti, associazioni di assist
