Sparatoria a Spalato, 36 colpi sparati all'impazzata: paura e terrore in centro
Continuano a emergere particolari inquietanti sulla sparatoria di sabato pomeriggio nel centro di Spalato , con tre morti totali, Marino Paić, Marin Boban e Jurica Torlal (i primi due pluri-pregiudicati). L’omicida, il 25enne marinaio Filip Zavadlav, ha sparato utilizzando un kalashnikov.
Nel popoloso rione di Šperun la sparatoria. Due di essi, in sella ad una moro, sono morti sul colpo. Il terzo è deceduto qualche ora più tardi all’ospedale. Le cause, come emerso già poche ore dopo il triplice omicidio, erano legate ad una vendetta del 25enne per ricatti e minacce avuto dal fratello per motivi di droga. Zavadlav è stato arrestato circa tre ore dopo la follia omicida (avvenuta attorno alle 15.30 di sabato pomeriggio, in pieno giorno in mezzo ad una folla attonita e scossa per quanto successo) e non ha opposto resistenza ha affermato la polizia croata. Straordinario il dispiegamento di Forze dell’Ordine, ben 150 poliziotti utilizzati per l’operazione. Al momento risultato fermate altre due persone, che a vario titolo potrebbero essere coinvolte negli omicidi. Nel corso della sparatoria, sono stati sparati quasi 40 colpi, 35 per la precisione. Miracolosamente illese le persone che hanno assistito alla sparatoria.
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