Sfregio su saracinesca del negozio, FabTailors risponde con ironia e pennello

Una brutta sorpresa ha accolto i titolari del negozio FabTailors, sartoria d’eccellenza situata in via Donota 4 a Trieste, a pochi passi da Corso Italia. Nella notte tra domenica e lunedì 21 luglio 2025, ignoti hanno imbrattato con una vistosa tag la saracinesca dell’attività, lasciando una scritta spray di colore rosso che campeggiava al centro della serranda.
La reazione? Non rabbia, ma ironia – e rullo di vernice.
È stato infatti lo stesso staff di FabTailors, rappresentato da Andreea Radut e dal suo collaboratore, a reagire pubblicamente con un post sui social che ha subito raccolto consensi:
“CERCASI AUTORE – scrivono – Un genio la cui ‘opera’ è apparsa sulla saracinesca della nostra attività. Ci chiedevamo se fosse già passato anche da altri, o se abbiamo avuto solo noi l’onore.”
Un gesto vandalico, ma anche un’occasione per parlare di decoro urbano
La scritta, priva di messaggi artistici o rivendicazioni, è apparsa come il classico tag di un writer. Sebbene Trieste sia da tempo alle prese con episodi simili – in particolare nelle vie secondarie del centro e nel rione di San Giacomo – la rapidità con cui i titolari sono intervenuti per ripulire tutto è stata esemplare: nella stessa mattinata, pennelli e rullo alla mano, hanno ridipinto l’intera saracinesca con una nuova mano di blu intenso, restituendo decoro alla via.
FabTailors: un presidio di creatività e cura artigianale in centro città
Il laboratorio FabTailors è noto per la sua attenzione sartoriale su misura, sia per abiti maschili che femminili. Non è un semplice negozio, ma uno spazio dedicato alla moda consapevole, all’eleganza artigianale e alla relazione diretta con i clienti.
L’episodio ha generato solidarietà e commenti positivi sulla pagina Facebook dell’attività, con molti utenti che hanno elogiato la reazione pacata e costruttiva dei titolari. Un esempio di resilienza urbana, che trasforma un vandalismo in un’occasione di condivisione e civiltà.
Un problema che riguarda tutta la città
Il caso di FabTailors riaccende anche i riflettori sul tema della sicurezza e del decoro degli spazi commerciali triestini, spesso lasciati alla mercé di writer notturni e atti vandalici. Se da un lato questi gesti vengono spesso minimizzati, dall’altro rappresentano un danno concreto per chi investe ogni giorno nel proprio lavoro e nella cura della propria vetrina.
Articoli correlati
CronacaCaso Lilly, in Procura Sebastiano si avvale della facoltà di non rispondere
Il 2 ottobre scorso Sebastiano Visintin, indagato per il reato di omicidio per la morte della moglie, Liliana Resinovich, è stato convocato in Procura per essere interrogato dal sostituto procuratore Ilaria Iozzi, che coordina le indagini.
CronacaTrieste, grande svolta per l’ICTP: 15 milioni di dollari per trasformare l’Adriatico in un polo internazionale
Un’alleanza internazionale per trasformare l’edificio Adriatico di Grignano in un moderno complesso scientifico e rafforzare il ruolo di Trieste nella ricerca mondiale. La Fondazione Compagnia di San Paolo ha acquistato l’immobile , garante
CronacaSerre professionali vicino al lago di Verzegnis: i Carabinieri sequestrano nove chili di droga
Circa nove chilogrammi di marijuana, due serre professionalmente attrezzate e materiale per il confezionamento delle dosi . È quanto hanno sequestrato i Carabinieri della Compagnia di Tolmezzo durante un’operazione antidroga nei pressi del
Cronaca“Ciao Angelina”, sugli autobus di Trieste l’omaggio alla conducente scomparsa
“Ciao Angelina”. Un cartello sugli autobus di Trieste porta oggi il saluto dei colleghi ad Angelina Fabian, classe 1968, storica conducente di Trieste Trasporti, scomparsa dopo aver combattuto contro una grave malattia. Un omaggio semplice

