lunedì 17 agosto 2026
Breaking
Generali ha acquistato azioni proprie per oltre 82 milioni dal 10 al 14 agosto Trieste, Matteoni sul dopo Dipiazza: «Il prossimo sindaco dovrà saper fare sintesi nel centrodestra» (VIDEO) Roberto Dipiazza: «Una città moderna deve offrire opportunità ai ragazzi» (VIDEO) Arte a Trieste, Johan Steven Chicue: «Città molto partecipativa, ma poco acquirente» (VIDEO) Trieste tra libri e sapori, Fabiana Romanutti: «Il sardone racconta un aspetto della nostra cultura» (VIDEO) Turismo a Trieste, titolare affittacamere: «Dopo il Covid la città ha iniziato a offrire molto di più» (VIDEO) Andrea Binetti: “Trieste è una grande città, ai giovani dobbiamo far conoscere teatro e cultura” (VIDEO) Trieste, Federalberghi: “Turisti cercano autenticità, sagre sono parte dell’esperienza della città” (VIDEO) Il meteo di martedì 18 agosto, cielo poco nuvoloso Ponte di Campanelle, Salvati (Pd): «Ora ripristino definitivo e ritorno alla piena transitabilità» Trieste, gli scout di Terni alla “Piazza del Mondo”: distribuiscono cibo con Linea d’Ombra Slovenia, da martedì aumentano i carburanti: benzina a 1,582 euro, gasolio a 1,857 Incendi in Carnia, migliora la qualità dell'aria Incendi. Lega: "Grazie ai volontari che difendono il nostro territorio" Roghi in Fvg, Cfr: la situazione della fauna selvatica al momento è sotto controllo Generali ha acquistato azioni proprie per oltre 82 milioni dal 10 al 14 agosto Trieste, Matteoni sul dopo Dipiazza: «Il prossimo sindaco dovrà saper fare sintesi nel centrodestra» (VIDEO) Roberto Dipiazza: «Una città moderna deve offrire opportunità ai ragazzi» (VIDEO) Arte a Trieste, Johan Steven Chicue: «Città molto partecipativa, ma poco acquirente» (VIDEO) Trieste tra libri e sapori, Fabiana Romanutti: «Il sardone racconta un aspetto della nostra cultura» (VIDEO) Turismo a Trieste, titolare affittacamere: «Dopo il Covid la città ha iniziato a offrire molto di più» (VIDEO) Andrea Binetti: “Trieste è una grande città, ai giovani dobbiamo far conoscere teatro e cultura” (VIDEO) Trieste, Federalberghi: “Turisti cercano autenticità, sagre sono parte dell’esperienza della città” (VIDEO) Il meteo di martedì 18 agosto, cielo poco nuvoloso Ponte di Campanelle, Salvati (Pd): «Ora ripristino definitivo e ritorno alla piena transitabilità» Trieste, gli scout di Terni alla “Piazza del Mondo”: distribuiscono cibo con Linea d’Ombra Slovenia, da martedì aumentano i carburanti: benzina a 1,582 euro, gasolio a 1,857 Incendi in Carnia, migliora la qualità dell'aria Incendi. Lega: "Grazie ai volontari che difendono il nostro territorio" Roghi in Fvg, Cfr: la situazione della fauna selvatica al momento è sotto controllo
Cronaca

Segue la polizia per accertamenti, poi tenta la fuga improvvisa gettandosi tra i rovi spinosi

Luca Marsi·
Segue la polizia per accertamenti, poi tenta la fuga improvvisa gettandosi tra i rovi spinosi

Momenti di concitazione domenica 10 marzo, poco dopo le ore 10.00, a Udine in P.le Rita Levi Montalcini nei pressi del centro commerciale e di un noto fast food, allorquando una Volante della Questura procedeva alla identificazione di una persona, sprovvista di documenti che aveva declinato delle generalità che però agli Agenti erano apparse poco credibili.

L’uomo, di circa 30 anni, appariva sereno e mentre apparentemente seguiva con le richieste dei poliziotti di trasferirsi in Questura per essere meglio identificato all’improvviso, con scatto fulmineo, si dava alla fuga a piedi costringendo gli agenti ad un immediato inseguimento a piedi, raggiunti poi da altri equipaggi che prestavano ausilio.

Il fuggitivo, nel tentativo di sottrarsi ai poliziotti, accedeva ad una area campestre dissestata gettandosi a capofitto all’interno della vegetazione composta da rovi spinosi, tanto folta da risultare impenetrabile senza subire danni fisici.

Grazie all’intervento delle altre Volanti, l’area veniva accerchiata ed il soggetto, visibilmente graffiato in viso e sul corpo, fatto uscire e bloccato.
Sul posto era stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco che, utilizzando dei “machete” avevano creato dei varchi e corridoi tra i folti rovi, permettendo una ispezione all’area, per scongiurare la presenza di armi, stupefacenti od oggetti illegali gettati dall’uomo in fuga e per cercare di capire il motivo della sua fuga.

I successivi accertamenti sulla identità del fermato rilevavano che lo stesso aveva dichiarato false generalità,  ottenendo quindi il suo vero nome che era quello di un cittadino serbo di 31 anni residente in Provincia, realizzando che il motivo della sua fuga era collegato al fatto  che aveva cercato di non farsi riconoscere in quanto l’Autorità Giudiziaria, nei suoi confronti aveva emesso due provvedimenti cautelari inerenti il divieto di dimora in città ed il divieto di avvicinamento alla sua ex compagna ed alla intera  sua famiglia, tutti abitanti in prossimità del luogo in cui veniva intercettato dalla Volante.

Veniva arrestato proprio per aver violato il divieto di avvicinamento e per aver fornito false generalità ed associato alla Casa Circondariale a disposizione della magistratura.
 

Articoli correlati