Rottura di un appiglio, scalatrice 25enne triestina precipita per 5 metri in montagna

Scalatrice caduta durante il primo tiro di corda della via Airolg sul Torrione Spinotti nel gruppo del Coglians.
La donna, studentessa del 1999 a Trieste, è caduta a seguito della rottura di un appiglio. Dopo cinque metri è finita quasi a terra, frenata dal compagno di cordata ma battendo la schiena. È stata valutata dal medico dell'elisoccorso e imbarellata per essere imbarcata con il verricello e condotta in ospedale.
Le squadre della stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino con tre tecnici assieme alla Guardia di Finanza erano pronte al campo base sotto il rifugio Tolazzi a eventuale supporto alle operazioni.
I soccorritori di Forni sono andati incontro al compagno di cordata, un 25enne di Trieste, per aiutarlo a portare giù tutti i materiali. Intervento concluso alle 11 circa.
Articoli correlati
CronacaPesce luna nel Golfo di Trieste, avvistato a un chilometro dal Bagno Sirena
Un pesce luna (Mola mola) lungo tra i 60 e i 70 centimetri è stato avvistato nei giorni scorsi a circa un chilometro dal Bagno Sirena, nel Golfo di Trieste. La segnalazione è arrivata all’Area Marina Protetta di Miramare, che ha diffuso le
CronacaFerragosto da bollino rosso sulle autostrade: attesi 180mila veicoli, Lisert tra i punti più critici
Si prepara un Ferragosto da bollino rosso sulle autostrade del Nordest , con traffico intenso previsto sia sabato 15 sia domenica 16 agosto sulla rete di Autostrade Alto Adriatico. Nella sola giornata di sabato 15 agosto sono attesi circa 1
CronacaTrieste, campeggio selvaggio sul Carso: «Con siccità anche marmitta calda può diventare un pericolo»
Il caso delle soste prolungate e dei campeggi improvvisati sul Carso triestino continua a far discutere e, dopo le immagini arrivate nei giorni scorsi dalla zona di Fernetti, emerge ora un nuovo elemento di preoccupazione: il possibile risc
CronacaSlovenia, il rombo dei motori potrebbe tornare sul Carso: Divaccia di nuovo in corsa per un autodromo
Potrebbe sembrare il ritorno di un sogno rimasto chiuso in un cassetto per oltre trent’anni. E invece Divaccia torna nuovamente tra le possibili località per la realizzazione di un autodromo sloveno , riaprendo una questione che sul Carso a
