mercoledì 14 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Salute. Costanza (FdI): "Progetto Fvg le menopause per superare i tabù" ◆ Fondi Ue: Roberti-Zilli, "Fvg progetto pilota per i territori" ◆ Giornate Regionali per l'Educazione Ambientale: dal 14 ottobre al 7 novembre il Fvg si prende cura dell'ambiente ◆ "Tour Mondiale Vespucci - Nord America 2026" chiude con oltre 180mila visitatori ◆ Barcolana 60 nel segno della "be community", Gialuz: "Un'esperienza unica e straordinaria al mondo" ◆ Barcolana 58: il bilancio dei numeri, oltre 550mila presenze a Trieste (VIDEO) ◆ Duino Aurisina, incendio nel deposito della cartiera: fiamme tra le balle di carta, magazzino invaso dal fumo ◆ Melara, Salvati (PD) a presidente Ater: non basta inaugurare panchine ◆ Perché a Trieste l'arrivo della bora è il momento giusto per controllare l'olio motore ◆ Noleggio auto di lusso negli Emirati Arabi Uniti: dalla ferrovia urbana alle strade del deserto ◆ Tivoli Hotels & Resorts e Shockwave³: una partnership tra ospitalità, mare e grandi successi alla Barcolana 58 ◆ Udine, corso di formazione per i tutori dei minori stranieri non accompagnati ◆ Casa, Barbo (PD): "Il tema è sempre più centrale, urge affrontarlo seriamente" ◆ Robotica e IA nei cantieri: il piano di innovazione industriale di Fincantieri ◆ Lippi (Futuro Nazionale): «Restituire Trieste ai triestini, ripartiamo dalla nostra gente» ◆ Salute. Costanza (FdI): "Progetto Fvg le menopause per superare i tabù" ◆ Fondi Ue: Roberti-Zilli, "Fvg progetto pilota per i territori" ◆ Giornate Regionali per l'Educazione Ambientale: dal 14 ottobre al 7 novembre il Fvg si prende cura dell'ambiente ◆ "Tour Mondiale Vespucci - Nord America 2026" chiude con oltre 180mila visitatori ◆ Barcolana 60 nel segno della "be community", Gialuz: "Un'esperienza unica e straordinaria al mondo" ◆ Barcolana 58: il bilancio dei numeri, oltre 550mila presenze a Trieste (VIDEO) ◆ Duino Aurisina, incendio nel deposito della cartiera: fiamme tra le balle di carta, magazzino invaso dal fumo ◆ Melara, Salvati (PD) a presidente Ater: non basta inaugurare panchine ◆ Perché a Trieste l'arrivo della bora è il momento giusto per controllare l'olio motore ◆ Noleggio auto di lusso negli Emirati Arabi Uniti: dalla ferrovia urbana alle strade del deserto ◆ Tivoli Hotels & Resorts e Shockwave³: una partnership tra ospitalità, mare e grandi successi alla Barcolana 58 ◆ Udine, corso di formazione per i tutori dei minori stranieri non accompagnati ◆ Casa, Barbo (PD): "Il tema è sempre più centrale, urge affrontarlo seriamente" ◆ Robotica e IA nei cantieri: il piano di innovazione industriale di Fincantieri ◆ Lippi (Futuro Nazionale): «Restituire Trieste ai triestini, ripartiamo dalla nostra gente» ◆
Cronaca

Pesce luna nel Golfo di Trieste, avvistato a un chilometro dal Bagno Sirena

Andrea Pastine·
Pesce luna nel Golfo di Trieste, avvistato a un chilometro dal Bagno Sirena

Un pesce luna (Mola mola) lungo tra i 60 e i 70 centimetri è stato avvistato nei giorni scorsi a circa un chilometro dal Bagno Sirena, nel Golfo di Trieste. La segnalazione è arrivata all’Area Marina Protetta di Miramare, che ha diffuso le immagini dell’esemplare.

A renderlo riconoscibile è la sua forma particolare: il corpo appiattito lateralmente e privo della coda tradizionale, sostituita da una struttura rigida chiamata clavus. Per nuotare, l’animale si serve principalmente delle pinne dorsale e anale, che muove come due ali.

Dall’AMP Miramare spiegano che la presenza del pesce luna vicino alla superficie non è di per sé un segnale di allarme. Si tratta infatti di nuotatori attivi, in grado di spingersi anche in profondità, e la risalita verso le acque superficiali può servire a recuperare calore dopo essere stati in fondali più freddi. Sfatato anche un altro luogo comune: la dieta del Mola mola non si limita alle meduse, ma include crostacei, piccoli pesci e altri organismi marini.

L’Area Marina Protetta rinnova l’invito a segnalare eventuali avvistamenti attraverso i propri canali social, ricordando l’importanza di osservare gli animali selvatici a distanza, senza inseguirli né toccarli: un comportamento utile non solo alla loro tutela ma anche alla raccolta di dati per la comunità scientifica.

La segnalazione e la documentazione fotografica sono state fornite da Maurizio Redivo, Antonella Redico e Sabrina Corazza all’AMP Miramare

Articoli correlati