sabato 26 settembre 2026
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Cronaca

Risse a Monfalcone pugno durissimo del Questore: chiusi 4 locali

Luca Marsi·

Attesa la perdurante situazione sanitaria che ha determinato, nei decorsi mesi di aprile e maggio, l’introduzione di ulteriori disposizioni urgenti finalizzate ad integrare il quadro normativo per il contrasto all’emergenza epidemiologica in atto e la conseguente classificazione in “zona gialla” della Regione Friuli-Venezia Giulia, è stata parallelamente intensificata l’azione di controllo del territorio che ha consentito di conseguire, soprattutto nel mandamento monfalconese, risultati rilevanti, anche nel corso di attività poste in essere di concerto con la Polizia locale.

Ancora maggiore attenzione è stata profusa dopo gli avvenimenti delle ultime settimane i quali, pur avendo animato negativamente le serate nel centro di Monfalcone ed aver sicuramente alterato la sicurezza percepita dalla popolazione, non hanno comunque evidenziato particolari criticità sotto il profilo della sicurezza reale.

Nello specifico sono stati notificati ai titolari di 4 esercizi pubblici di Monfalcone, “Bar8”, “Bar Al Calicetto”, “Juma Bar” e “Bar Ai Portici”, i provvedimenti del Questore di Gorizia che dispongono, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, la temporanea sospensione dell’autorizzazione per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

In particolare le restrizioni - ai sensi dell’art.100 del Testo Unico delle Leggi di P.S. - si sono rese necessarie in quanto gli esercizi sono stati teatro di risse, mancato rispetto della normativa di contrasto all’emergenza epidemiologica o reiterate violazioni di ordinanze sindacali di limitazione dell’orario serale di chiusura nel caso di vendita di bevande alcoliche.

Altri 3 analoghi procedimenti amministrativi sono in corso per altrettanti esercizi commerciali.

Sono stati inoltre notificati 2 provvedimenti di divieto di accesso agli esercizi pubblici ex art.13-bis della L.48/2017 (così come modificato dal Decreto Willy) ad un cittadino italiano e ad un cittadino rumeno entrambi residenti a Monfalcone ed 1 ordinanza ex art.10 L.48/2017 (c.d. “Daspo Urbano”) nei confronti di un cittadino italiano residente a Rimini.

2 provvedimenti di divieto di ritorno nel Comune di Monfalcone hanno invece colpito due cittadini italiani rei di truffa ai danni di persone anziane.

Ulteriori 13 procedimenti amministrativi sono tutt’ora in corso per l’emissione di altrettanti provvedimenti di divieto di accesso a pubblici esercizi e divieto di ritorno nel Comune di Monfalcone nei confronti di diversi cittadini italiani e stranieri.

Inoltre, al termine delle attività di indagine avviate a seguito delle risse scoppiate nel centro di Monfalcone nelle scorse settimane sono stati deferiti in stato di libertà 6 cittadini italiani coinvolti nelle risse scoppiate presso il “Bar Da Bianca” di via Sant’Ambrogio e il “Bar De Pellegrin” di via Duca d’Aosta, 3 cittadini bengalesi per quella che ha avuto luogo presso il “Bar Ai Portici” di via Sant’Ambrogio e 5 cittadini bengalesi azzuffatisi in via Serenissima.

L’ordinaria attività di verifica delle prescrizioni finalizzate ad arginare l’emergenza sanitaria si è tradotta con il controllo da parte del personale del Commissariato di Monfalcone di oltre 1700 persone delle quali 95 sono state sanzionate per il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale o violazione del “coprifuoco”.

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