Raffica di auto rigate, non solo Roiano e Opicina: danni segnalati anche in via Baiamonti

Non si ferma l'ondata di atti vandalici contro le auto in sosta a Trieste. Dopo le oltre cinquanta vetture rigate segnalate nella notte tra sabato 20 e domenica 21 luglio nella zona tra Roiano e l'inizio della strada per Opicina, altri residenti si stanno facendo avanti con nuove denunce per danni analoghi, registrati nelle stesse ore in altri rioni cittadini.
Una delle segnalazioni più significative arriva da via Baiamonti. In questo caso, una vettura di colore nero è stata ritrovata con profondi graffi laterali su entrambe le portiere, compatibili con quelli già documentati nei giorni scorsi sulle auto rigate a Roiano.
La testimonianza: "Alla denuncia c'erano altri con lo stesso problema"
A confermare che non si tratta di un episodio isolato è la stessa proprietaria dell’auto danneggiata in via Baiamonti. Dopo essersi recata a sporgere denuncia, ha scoperto che altre persone stavano facendo segnalazioni simili, riferite alla stessa zona e alla stessa notte. Un dettaglio che rafforza l'ipotesi di una vera e propria azione vandalica su scala cittadina, messa in atto in un lasso di tempo concentrato.
Il caso di via Baiamonti si aggiunge dunque alla lunga lista di segnalazioni che hanno coinvolto le vie Giusti, Udine, Stock, Montorsino e strada per Opicina. Secondo i primi riscontri, i danni si sono verificati nella notte tra sabato e domenica, ma non si escludono ulteriori episodi in giornate adiacenti.
Caccia ai responsabili: al vaglio le telecamere di sorveglianza
I residenti delle zone colpite chiedono ora l'intervento delle forze dell’ordine e del Comune affinché vengano acquisite le immagini delle telecamere pubbliche e private presenti lungo i percorsi interessati. Solo attraverso l’analisi dei filmati si potrà provare a risalire al responsabile o ai responsabili di questi raid notturni.
La serialità degli episodi, la vicinanza temporale e la modalità d’azione identica fanno pensare a un’azione deliberata e reiterata, che potrebbe essere attribuita a una o più persone in cerca di visibilità, o semplicemente mosse da intenti distruttivi.
Residenti esasperati: “Chi paga questi danni?”
Cresce anche il malcontento tra i residenti, molti dei quali si trovano ora a dover affrontare spese ingenti per la verniciatura e riparazione delle carrozzerie, con costi spesso non coperti dalle assicurazioni.
“Chi risarcirà i cittadini colpiti? È inaccettabile che in una città come Trieste si possano subire questi danni senza che nessuno ne risponda”, è lo sfogo comune tra i danneggiati.
Un fenomeno da non sottovalutare
Gli atti vandalici contro le auto in sosta non rappresentano solo un problema economico e di ordine pubblico, ma anche un campanello d’allarme sociale. L’estensione del fenomeno a più rioni in contemporanea indica un disagio o una sfida, da parte di ignoti, nei confronti della comunità cittadina.
Le autorità sono al lavoro per raccogliere tutte le denunce e delineare una mappa precisa dei danneggiamenti, così da comprendere il raggio d’azione del responsabile o dei responsabili. Intanto, l'appello è rivolto a tutti i cittadini: chiunque abbia notato movimenti sospetti o sia in possesso di immagini utili è invitato a contattare le forze dell’ordine.
Articoli correlati
CronacaCaso Lilly, in Procura Sebastiano si avvale della facoltà di non rispondere
Il 2 ottobre scorso Sebastiano Visintin, indagato per il reato di omicidio per la morte della moglie, Liliana Resinovich, è stato convocato in Procura per essere interrogato dal sostituto procuratore Ilaria Iozzi, che coordina le indagini.
CronacaTrieste, grande svolta per l’ICTP: 15 milioni di dollari per trasformare l’Adriatico in un polo internazionale
Un’alleanza internazionale per trasformare l’edificio Adriatico di Grignano in un moderno complesso scientifico e rafforzare il ruolo di Trieste nella ricerca mondiale. La Fondazione Compagnia di San Paolo ha acquistato l’immobile , garante
CronacaSerre professionali vicino al lago di Verzegnis: i Carabinieri sequestrano nove chili di droga
Circa nove chilogrammi di marijuana, due serre professionalmente attrezzate e materiale per il confezionamento delle dosi . È quanto hanno sequestrato i Carabinieri della Compagnia di Tolmezzo durante un’operazione antidroga nei pressi del
Cronaca“Ciao Angelina”, sugli autobus di Trieste l’omaggio alla conducente scomparsa
“Ciao Angelina”. Un cartello sugli autobus di Trieste porta oggi il saluto dei colleghi ad Angelina Fabian, classe 1968, storica conducente di Trieste Trasporti, scomparsa dopo aver combattuto contro una grave malattia. Un omaggio semplice

