venerdì 2 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
21/09 Museo Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata
Breaking
Trieste, Massimo Semeraro sulla Barcolana: «Per una microimpresa è un grossissimo sacrificio» (VIDEO) ◆ Trieste, Selekta e Ottolino pronti a tornare insieme? «Sarebbe bello riprendere la collaborazione» (VIDEO) ◆ Rcky Ottolino spiega la sfida dei dj a Barcolana: «In piazza devi leggere un pubblico vastissimo» (VIDEO) ◆ Ramazzina sui giovanissimi con il coltello: «I genitori devono ricominciare a prestare attenzione» (VIDEO) ◆ Trieste, la proposta di Rebek: «Tre o quattro eventi di questa portata porterebbero grandi introiti» (VIDEO) ◆ Muggia, il mercato si allontana dal centro ma arriva il bus: da giovedì nuova deviazione della 32 ◆ La Scuola Stock investe sulla lettura: inaugurata la nuova biblioteca tra studio, laboratori e incontri ◆ Udine, patrocinio FVG Pride, Alex Bini attacca centrodestra: «Trasforma diritti in guerra ideologica» ◆ Trieste, sette anni dopo quella tragedia: Questura e città ricordano Matteo Demenego e Pierluigi Rotta ◆ FVG, rivoluzione skipass: residenti sulla neve a 45 euro, per chi arriva da fuori si sale a 55 ◆ Trieste, Consalvo disegna il futuro dei porti: «Entro dieci anni l’Alto Adriatico dovrà unirsi» ◆ Generali si rafforza in Spagna, compra 9,9% delle Bcc ◆ Trieste, crisi Startech, Laterza al presidio dei lavoratori: «Oltre 300 posti a rischio, serve intervenire subito» ◆ Il meteo di sabato 3 ottobre, cielo sereno ◆ Scontro frontale in via San Giacomo in Monte ◆ Trieste, Massimo Semeraro sulla Barcolana: «Per una microimpresa è un grossissimo sacrificio» (VIDEO) ◆ Trieste, Selekta e Ottolino pronti a tornare insieme? «Sarebbe bello riprendere la collaborazione» (VIDEO) ◆ Rcky Ottolino spiega la sfida dei dj a Barcolana: «In piazza devi leggere un pubblico vastissimo» (VIDEO) ◆ Ramazzina sui giovanissimi con il coltello: «I genitori devono ricominciare a prestare attenzione» (VIDEO) ◆ Trieste, la proposta di Rebek: «Tre o quattro eventi di questa portata porterebbero grandi introiti» (VIDEO) ◆ Muggia, il mercato si allontana dal centro ma arriva il bus: da giovedì nuova deviazione della 32 ◆ La Scuola Stock investe sulla lettura: inaugurata la nuova biblioteca tra studio, laboratori e incontri ◆ Udine, patrocinio FVG Pride, Alex Bini attacca centrodestra: «Trasforma diritti in guerra ideologica» ◆ Trieste, sette anni dopo quella tragedia: Questura e città ricordano Matteo Demenego e Pierluigi Rotta ◆ FVG, rivoluzione skipass: residenti sulla neve a 45 euro, per chi arriva da fuori si sale a 55 ◆ Trieste, Consalvo disegna il futuro dei porti: «Entro dieci anni l’Alto Adriatico dovrà unirsi» ◆ Generali si rafforza in Spagna, compra 9,9% delle Bcc ◆ Trieste, crisi Startech, Laterza al presidio dei lavoratori: «Oltre 300 posti a rischio, serve intervenire subito» ◆ Il meteo di sabato 3 ottobre, cielo sereno ◆ Scontro frontale in via San Giacomo in Monte ◆
Cronaca

Prostituzione di strada: la Polizia locale eleva a Mestre trentun verbali in due giorni

Luca Marsi·
E' sempre molto intensa l'attività della Polizia locale volta a tenere sotto controllo il fenomeno della prostituzione di strada e contrastarne, da subito, in questo periodo di lockdown, una possibile recrudescenza.
 
    Ai sensi dell'articolo 75 del nuovo Regolamento di Polizia e Sicurezza Urbana del Comune di Venezia (che affianca alle tre tradizionali zone interdette dalle delibere di Giunta, ossia Piave, Terraglio e Fratelli Bandiera, tutte le aree meritevoli di particolare tutela) sono stati elevati così, negli ultimi due giorni, 16 verbali da 350 euro e 15 da 100 euro, ciascuno congiuntamente all'irrogazione dell'Ordine di allontanamento.
 
    Le aree controllate in maniera particolare dal Nucleo di Pronto Impiego della Polizia Locale, operante anche con auto civetta, sono state quelle tra le vie Fratelli Bandiera, a Marghera, e Fagarè, Podgora, Col di Lana, a Mestre.
 
    In via Fratelli Bandiera sono state sanzionate prostitute di nazionalità bulgara, unitamente a clienti di nazionalità italiana, romena e bangladese provenienti da Mirano, Scorzè, Mestre e Campodarsego. All'interno del Rione Piave sono state invece multate lucciole rumene e cinesi, insieme a clienti italiani residenti a Martellago, Treviso e Bari.

Articoli correlati