giovedì 15 ottobre 2026
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Cronaca

Polizia Croata accusata di marchiare i richiedenti asilo

Luca Marsi·

Pare che la polizia croata si sia data ad una discutibile pratica a detta del quotidiano The Guardian, quella di marchiare il capo dei migranti provenienti dalla rotta balcanica con delle croci disegnate con le bombolette spray. Sono diverse le foto di cui il quotidiano è entrato in possesso e che dimostrano la diffusione di un metodo definito da diverse ONG come «l’ennesima umiliazione» perpetrata dalle autorità.

 

Le Nazioni Unite stanno investigando a riguardo. Jack Sapoch, membro di NNK, una ONG che opera a pochi chilometri dal confine, sostiene sia «ovvio che uno degli effetti desiderati dall’impiego di questo tipo di comportamento, sia chiaramente l’umiliazione di migranti e rifugiati che tentano di attraversare il confine».

 

Anche l’Agenzia Onu per i Rifugiati (UNHCR) ha rilasciato un commento alla testata: «La nostra organizzazione ha già ricevuto ed immediatamente condiviso con le autorità, report attendibili riguardo le modalità illecite con le quali queste persone sono state rifiutate dalla Croazia». Tra il Settembre del 2019 e Gennaio dell’anno corrente, l’UNHCR ha individuato almeno 100 casi di presunta illiceità nei comportamenti delle autorità croate, che interrogate a riguardo mettono enfasi sulla necessità di proteggere i propri confini.

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