Pnrr, Fedriga: inaccettabile che Fvg abbia un sesto altre Regioni
"Penso che alcuni progetti del Pnrr siano fuori dal contesto storico che stiamo vivendo. Altri che siano critici fin dall'inizio. Serve, dunque, un'uniformità anche degli interventi a livello nazionale. Non è possibile che ci siano delle Regioni come il Fvg che hanno un investimento Pnrr pro capite che sia un sesto di quello di altre Regioni, il 600 per cento in meno. Questo è inaccettabile". Così Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, stamani a Trieste. "Io ho chiesto al Governo ufficialmente, anche in un incontro col ministro Fitto, che nella revisione del Pnrr si vada a considerare una uniformità di interventi, perché altrimenti il Fvg a questa logica non ci starebbe" ha concluso. (askanews) -Fdm
Articoli correlati
CronacaGiorgia non ce l’ha fatta: il dolore dopo anni di battaglia, il ricordo di una storia che aveva commosso anche Trieste
«Giorgia non ce l’ha fatta». Poche parole. Parole che non hanno bisogno di spiegazioni e davanti alle quali qualsiasi tentativo di aggiungerne altre sembra quasi troppo. È il doloroso aggiornamento pubblicato giovedì 27 agosto 2026 sulla pa
CronacaPoste Italiane, da martedì 1° settembre, in Fvg, il pagamento delle pensioni
A partire dalla stessa data, le pensioni di settembre saranno disponibili anche per i titolari di Libretto di Risparmio, Conto BancoPosta o Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associata a conti
CronacaProvocazione in Piazza Unità: "Anziché la stella cadente, mettiamo il sindaco Dipiazza come Superman"
A Trieste le luminarie natalizie fanno sempre discutere, quest'anno più che mai. Se la tradizionale e discussa "stella cadente" negli ultimi anni ha dominato la grande piazza affacciata sul mare, ecco arrivare una proposta decisamente inedi
CronacaGli gnocchi di susine diventano un lusso: quasi 30 euro al chilo in un supermercato del centro
La tradizione culinaria triestina, si sa, ha un valore inestimabile. Ma a quanto pare, anche un costo al chilogrammo che inizia a far tremare i portafogli dei consumatori. Ha dell'incredibile lo scontrino arrivato dalla gastronomia di un no
