mercoledì 4 novembre 2026
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Cronaca

Piromane kosovaro 32enne semina il terrore a Trieste Incendiando furgoni di un’impresa edile

Luca Marsi·
Piromane kosovaro 32enne  semina il terrore a Trieste Incendiando furgoni di un’impresa edile

Poco dopo la mezzanotte del 26 ottobre scorso le fiamme avvolgevano tre mezzi di proprietà di una ditta edile di Trieste, parcheggiati nella zona industriale del comune di Sgonico.

Sul posto, non appena ricevuta la segnalazione sopraggiungevano i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, il cui pronto intervento evitava che il rogo potesse propagarsi ad altri mezzi. Da una prima ricostruzione si appurava che l’incendio era sicuramente di natura dolosa.

Le indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aurisina e della Stazione di Prosecco, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trieste, attraverso attività tecniche e analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona, permettevano di raccogliere elementi di prova a carico di uno dei responsabili, identificato in un cittadino kosovaro 32enne con precedenti di polizia, titolare di una piccola impresa edile e domiciliato a Mestre (VE).

Le attività investigative infatti dimostravano come il 32enne fosse giunto a bordo di un’autovettura nei pressi del parcheggio in Sgonico, con altri due individui al momento ancora non identificati e che poi, una volta dato fuoco ai furgoni, fossero fuggiti via.

Gli elementi investigativi raccolti consentivano al Sostituto Procuratore della Repubblica di Trieste, dott. Federico Frezza, di richiedere una misura cautelare al Giudice per le Indagini Preliminari del capoluogo giuliano, dott. Marco Casavecchia, che disponeva l’applicazione dell’obbligo di dimora e permanenza nelle ore notturne e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria dell’indagato.

Le indagini proseguono al fine di identificare gli altri due complici e comprendere il movente dell’attentato incendiario.

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