giovedì 27 agosto 2026
Breaking
Apertura studio medico pediatra di libera scelta dott.ssa Bibalo Chiara - Comune di San Dorligo della Valle Il ringraziamento di un medico nel momento del bisogno: «Grazie agli OSS della Pneumologia, il vostro lavoro è insostituibile» Lavori alla rete fognaria in viale Miramare: dal 31 agosto scatta la fase con tecnica “relining” Trieste sul grande schermo: al via il casting per il nuovo film del premio Oscar Gabriele Salvatores Trieste, Futuro Nazionale rilancia sui controlli al confine: «La risposta non è ridurli, ma rafforzarli» Paul Pisani racconta il lavoro quotidiano nella movida: «Prima briefing, poi monitoraggio territorio» (VIDEO) Trieste, Miguel Selekta ricorda gli anni d'oro delle discoteche: "C'era solo l'imbarazzo della scelta" (VIDEO) Trieste recupera i terreni incolti, Elisa Lodi soddisfatta: "Grande risposta dei cittadini" (VIDEO) Friuli, la terra trema nella notte: sisma di magnitudo 3.3 in provincia di Udine Trieste, appello per ritrovare una dentiera smarrita: «Aiutiamo un signore anziano a recuperarla» Trieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio Trieste, “Adotta un tifoso” raddoppia: Curva Nord coinvolge anche la parrocchia di via Rossetti Pallacanestro diventa solidarietà: Mai Molar! raccoglie fondi per portare le famiglie al palazzetto Nicole Matteoni: «Nuovo sindaco dovrà raccogliere grande sfida dopo vent’anni di Dipiazza» (VIDEO) Matteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO) Apertura studio medico pediatra di libera scelta dott.ssa Bibalo Chiara - Comune di San Dorligo della Valle Il ringraziamento di un medico nel momento del bisogno: «Grazie agli OSS della Pneumologia, il vostro lavoro è insostituibile» Lavori alla rete fognaria in viale Miramare: dal 31 agosto scatta la fase con tecnica “relining” Trieste sul grande schermo: al via il casting per il nuovo film del premio Oscar Gabriele Salvatores Trieste, Futuro Nazionale rilancia sui controlli al confine: «La risposta non è ridurli, ma rafforzarli» Paul Pisani racconta il lavoro quotidiano nella movida: «Prima briefing, poi monitoraggio territorio» (VIDEO) Trieste, Miguel Selekta ricorda gli anni d'oro delle discoteche: "C'era solo l'imbarazzo della scelta" (VIDEO) Trieste recupera i terreni incolti, Elisa Lodi soddisfatta: "Grande risposta dei cittadini" (VIDEO) Friuli, la terra trema nella notte: sisma di magnitudo 3.3 in provincia di Udine Trieste, appello per ritrovare una dentiera smarrita: «Aiutiamo un signore anziano a recuperarla» Trieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio Trieste, “Adotta un tifoso” raddoppia: Curva Nord coinvolge anche la parrocchia di via Rossetti Pallacanestro diventa solidarietà: Mai Molar! raccoglie fondi per portare le famiglie al palazzetto Nicole Matteoni: «Nuovo sindaco dovrà raccogliere grande sfida dopo vent’anni di Dipiazza» (VIDEO) Matteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Cronaca

Per il Burlo Garofalo un grazie di cuore da una paziente: "siete stati la nostra famiglia per due mesi, non lo dimenticheremo"

Luca Marsi·
Riportiamo il sentito ringraziamento giunto alla Coordinatrice dell'area di degenza delle specialità chirurgiche pediatriche del Burlo Garofalo di Trieste da parte di una paziente sensibilmente riconoscente della sua permanenza nella struttura. "Cara Paola, Ti scriviamo per ringraziarvi di tutto quello che avete fatto per noi. Il primo ringraziamento va sicuramente al Dott. Carbone e alla Dott.ssa Vittoria che hanno fatto molto più di quello che potessimo aspettarci. Non saremo mai abbastanza riconoscenti. Ringraziamo poi tutti voi, a partire da te che hai sempre la porta aperta e hai sempre tempo anche se in realtà non l’avresti, perché non ti fermi mai neanche quando potresti tornartene a casa. Grazie per esserci sempre stata. Grazie a tutti gli infermieri, che, oltre ad essere molto professionali, ci hanno fatto sentire accolti, supportati è un po’ in famiglia e a casa in un luogo dove solitamente non ci si sente proprio così. Grazie in particolare a Francesco, senza il quale questo viaggio non sarebbe stato lo stesso, per tutto quello che ha fatto, a partire dal suo sorriso che si immaginava chiaramente anche dietro alla mascherina, per la sua gentilezza e dolcezza e per aver trovato il modo di far tagliare anche i capelli a Leo così che non si incastrassero più nelle fiches. Grazie a Valentina, che quando entra illumina la stanza. Grazie a Giulia che con il suo piglio deciso ti mette sicurezza. Grazie ad Araya per essere così com’è e aver conquistato i nostri cuori. Grazie a Maria per la pastiera e perché col suo modo di fare ha sempre spronato Leo a non chiudersi. Grazie a Benedetta e ad Alice, dolci e sicure e soprattutto rassicuranti. Grazie ad Annamaria e Lucia per la loro dolcezza e pacatezza. Grazie a Bea per avergli detto “ciao bellissimo” in un momento in cui tutto poteva sentirsi tranne che bellissimo. Grazie a Marco per aver giocato a double anche con quello dei minions! Grazie a Dana per aver condiviso con Leo la passione per la coca cola e per quelle che gli ha portato! Grazie a Chicca, che è una forza della natura, per i video dei giocatori del Milan! Grazie a Marzia per la disponibilità e per il prelievo anche a me e Tomaso! Grazie a Masha per avermi abbracciata quando le ho detto che l’intervento era finito ed era andato tutto bene. In quel momento ne avevo davvero bisogno e non lo dimenticherò mai. E grazie mille anche Damiana per la focaccia e per averci sempre fatto sentire di poter contare su di lei e sulla sua esperienza. Grazie a Stefania che fa filare sempre tutto alla perfezione e per essere sempre pronta e disponibile. Grazie a Stefano per non avermi mai dato del voi, ma di essersi accontentato del lei! (Mi dispiace per Il Napoli in Champions, ma vi siete rifatti con lo scudetto!! ) Grazie ad Alessia per la sua simpatia e gentilezza. Grazie a Samanta per essere stata sempre Gentile e disponibile. E grazie a Mauro per essere.. Mauro! Grazie a tutti perché siamo entrati in ospedale un po’ spaventati per tutto quello stava per succedere e per l’idea di dover stare lì due mesi. Ci sembravano lunghissimi invece grazie a voi ci sono volati e ci sembra impossibile essere già a casa. Grazie per essere stati la nostra famiglia per questi due mesi. Una migliore non potevamo chiederla. Sarete sempre tutti nei nostri cuori e non dimenticheremo mai tutto quello che avete fatto per noi! Un abbraccio grande a tutti".

Articoli correlati