Bonus pensioni basse, ipotesi rafforzamento nel confronto tra sindacati e Regione Fvg

Aumentare l’importo del bonus regionale per le pensioni basse ed estendere la platea dei beneficiari al di sopra del tetto Isee di 15 mila euro attualmente fissato per l’accesso alla misura. Sono le richieste che le segreterie regionali dei sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil hanno discusso nei giorni scorsi con l’assessore al Lavoro e alla famiglia Alessia Rosolen, nell’ambito del percorso di confronto previsto dal protocollo siglato nell’aprile del 2025. Dall’incontro, convocato per analizzare l’andamento del bonus nel triennio 2024-2026, è emerso che a beneficiare del sostegno nelle prime due annualità (2024 e 2025) sono stati complessivamente 14.630 pensionati residenti in regione, con una media di oltre 12mila beneficiari l’anno e una spesa complessiva di 5,12 milioni di euro nel biennio, sensibilmente inferiore pertanto alla dotazione, pari a 15 milioni l’anno, per un totale di 45 milioni nel triennio di competenza. Da qui la proposta dei sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil, che hanno chiesto sia di aumentare l’intensità del sostegno sia di valutare l’innalzamento della soglia d’accesso legata all’Isee.
«La risposta dell’assessore – dichiarano i segretari regionali Renato Bressan (Spi), Luciano Bordin (Fnp) e Michele Cipriani (Uilp) – è stata positiva per quanto riguarda l’incremento del bonus, che è attualmente di 350 euro annuali. L’eventuale ipotesi di aumento è da definire, entro valore massimo del bonus di 500 euro. Per l’innalzamento della soglia Isee, ci ha spiegato l’assessore, sarà invece necessario un passaggio con l’Inps per la quantificazione della nuova platea. Da parte nostra riteniamo che ci siano i margini per intervenire in entrambe le direzioni, per fare di questa misura, come previsto in fase di attuazione, un concreto sostegno a una delle fasce sociali più esposte all’aggravio del caro vita, alla povertà e al disagio. Confidiamo quindi che l’ipotesi di un rafforzamento del bonus possa trovare sviluppi positivi fin dal prossimo incontro, previsto nel mese di giugno». Si ricorda che a beneficiare del bonus sono i cittadini residenti in regione e titolari di una pensione di vecchiaia, invalidità, ai superstiti, pensione sociale, di inabilità o assegno sociale il cui importo risulti inferiore o pari al trattamento minimo, vale a dire 603,40 euro nel 2025, e che abbiano presentato, nell’anno precedente a quello di erogazione, un Isee valido di valore non superiore ai 15 mila euro.
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