mercoledì 5 agosto 2026
Breaking
Trieste, amori estivi e tradimenti: «Quello che succede fuori città poi arriva dalla cartomante» (VIDEO) Trieste, perde il controllo allo svincolo di Trebiciano: auto contro la roccia e poi avvolta dalle fiamme Trieste, auto avvolta dalle fiamme all’uscita autostradale di Trebiciano Trieste, panettoni al supermercato il 5 agosto: «Effettivamente sentivo un po’ di freschetto» Incendio a Padriciano, avviata la bonifica: SP19 ancora chiusa e 14 volontari al lavoro Trieste, Rifondazione Comunista: «Qualcuno spieghi al governo cos’è l’area Schengen» Trieste piange Federico Franceschin, addio al playmaker e allenatore simbolo di forza e solidarietà B&B e affitti turistici, Giudici: "È un vero lavoro, non un guadagno facile" (VIDEO) Trieste, Luca Antonini: «Meno ore di eventi significano inevitabilmente meno incassi» (VIDEO) Manovra regionale, Russo: «Oltre un miliardo di euro, ma i cittadini chiedono dove siano finiti i soldi» (VIDEO) Trieste, la proposta di un cittadino per Barcola: cassette di sicurezza per fare il bagno senza pensieri Carenza idrica nell’udinese, Fedriga-Zannier: priorità all’agricoltura Il meteo di giovedì 6 agosto, cielo sereno e caldo, caldo...CALDO!! Le osmize del Carso: cosa sono e perché piacciono così tanto Nuovi agenti in servizio, il Pd Fvg: «Le città hanno bisogno di maggiore presidio» Trieste, amori estivi e tradimenti: «Quello che succede fuori città poi arriva dalla cartomante» (VIDEO) Trieste, perde il controllo allo svincolo di Trebiciano: auto contro la roccia e poi avvolta dalle fiamme Trieste, auto avvolta dalle fiamme all’uscita autostradale di Trebiciano Trieste, panettoni al supermercato il 5 agosto: «Effettivamente sentivo un po’ di freschetto» Incendio a Padriciano, avviata la bonifica: SP19 ancora chiusa e 14 volontari al lavoro Trieste, Rifondazione Comunista: «Qualcuno spieghi al governo cos’è l’area Schengen» Trieste piange Federico Franceschin, addio al playmaker e allenatore simbolo di forza e solidarietà B&B e affitti turistici, Giudici: "È un vero lavoro, non un guadagno facile" (VIDEO) Trieste, Luca Antonini: «Meno ore di eventi significano inevitabilmente meno incassi» (VIDEO) Manovra regionale, Russo: «Oltre un miliardo di euro, ma i cittadini chiedono dove siano finiti i soldi» (VIDEO) Trieste, la proposta di un cittadino per Barcola: cassette di sicurezza per fare il bagno senza pensieri Carenza idrica nell’udinese, Fedriga-Zannier: priorità all’agricoltura Il meteo di giovedì 6 agosto, cielo sereno e caldo, caldo...CALDO!! Le osmize del Carso: cosa sono e perché piacciono così tanto Nuovi agenti in servizio, il Pd Fvg: «Le città hanno bisogno di maggiore presidio»
Cronaca

Offrire da bere… a chi verrà: sul molo l’alcol diventa gesto di accoglienza

Luca Marsi·
 Offrire da bere… a chi verrà: sul molo l’alcol diventa gesto di accoglienza

Trieste rilancia la sua vocazione alcolico-solidale con una proposta che fa già discutere (e sorridere): l’aperitivo sospeso, ma solo con alcolici e superalcolici. Niente caffè né decaffeinato: qui si parla di spritz, gin tonic e prosecchi pagati in anticipo da generosi avventori, pronti a offrire un brindisi a perfetti sconosciuti.

L’idea nasce – ça va sans dire – tra le panchine del Molo Audace, crocevia estivo di giovani, turisti e bevitori seriali, stanchi di sentirsi dire “vabbè ci beviamo un’acqua”. La proposta, lanciata da un gruppo di amici triestini, è semplice: lasciare pagato un drink al baracchino di fiducia (o anche al bar), da destinare a chi si presenta più tardi “in cerca di compagnia e convivialità”. Purché rigorosamente over 18, ça va sans dire.

«A Napoli c’è il caffè sospeso, a Trieste lo spritz. È una questione di identità culturale», scrivono online i promotori. Il messaggio è chiaro: in una città dove l’aperitivo è un rito e il tramonto sul mare un richiamo costante, offrire un drink può diventare un gesto di accoglienza, un modo per rompere il ghiaccio e – perché no – fare nuove conoscenze.

Il progetto è ancora informale, ma l’idea piace e qualcuno già propone di mettere una lavagnetta sul Molo con i nomi dei “sospesi” disponibili: “1 gin lemon x chi oggi è triste”, “1 bianco fermo x chi ha perso il bus”, “2 negroni x chi è single e simpatico”. Ironia e inclusività: il mix perfetto.

Per ora si brinda tra amici, ma l’aperitivo sospeso potrebbe presto diventare una piccola rivoluzione urbana. Un modo tutto triestino di dire: “Xe caldo, xe pien de gente… ti offro un prosecco!”.

Articoli correlati