Nuovo pannello visivo-tattile e multisensoriale al Teatro Romano: parola d'ordine, inclusione

Si è tenuta nella mattinata di martedì 25 marzo 2025 la cerimonia di consegna ufficiale del nuovo pannello visivo-tattile e multisensoriale installato presso il Teatro Romano di Trieste, uno dei più affascinanti simboli della Tergeste romana. L'iniziativa, promossa dal Rotary Club Trieste Nord in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, rappresenta un importante tassello nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino, con una forte attenzione all'inclusione.
Il pannello, infatti, è stato pensato per garantire un'esperienza di fruizione il più possibile accessibile a tutti, grazie a un impianto multisensoriale che unisce descrizioni testuali in italiano e inglese, disegni tattili, QR code e contenuti multimediali in più lingue, comprese LIS (Lingua dei Segni Italiana), IS (International Sign) e un testo in sloveno. Al suo interno, la pianta del teatro è accompagnata da una legenda dettagliata e da una ricostruzione del frontescena, offrendo così un'esperienza immersiva anche a chi presenta disabilità visive o uditive.
Alla cerimonia erano presenti numerose autorità: la Soprintendente Valentina Minosi, il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, l'Assessore alla Cultura Giorgio Rossi, i rappresentanti del Rotary Club Trieste Nord Piernicola Diamanti Lelli (Presidente) e Massimo Pasino (Past President), Raffaele Caltabiano per la Fondazione Rotary Italia Nord Est e Francesco Slocovich per Le Fondazioni Casali.
Il progetto, curato nei dettagli grazie alla sinergia di più soggetti istituzionali e civili, porta la firma del Rotary Club Trieste Nord, già noto per altri importanti interventi culturali e inclusivi sul territorio: dalla realizzazione del plastico tattile della città in Capo di Piazza al restauro della Fontana dei Quattro Continenti, passando per la copia della statua di San Giusto e i pannelli multisensoriali per i principali luoghi di culto cittadini.
Realizzato da "Lettura Agevolata & Tactile Vision" e con il progetto del leggio firmato da Fausto Benussi, il pannello ha visto il coordinamento generale di Massimo Pasino, Marino Benussi, Fausto Benussi e PierCipriano Rollo, con la partecipazione attiva di Riccardo Sanchini della Soprintendenza.
Il service ha ricevuto il sostegno di numerosi Rotary Club del territorio (Trieste, Trieste Alto Adriatico, Gorizia, Sacile Centenario e Budapest Taban) e della Fondazione Rotary Italia Nord Est e della Fondazione Benefica Alberto e Kathleen Casali.
Con questo nuovo intervento, il Teatro Romano di Trieste non solo arricchisce la propria offerta culturale, ma diventa anche più accogliente e inclusivo per ogni cittadino e visitatore, rafforzando il legame tra archeologia, innovazione e cittadinanza attiva.
Articoli correlati
CronacaTrieste, boom social per “I Santi”: il duo dei fratelli Puric conquista il pubblico con “Messico” (VIDEO)
Un video pubblicato quasi come un esperimento, le notifiche che iniziano ad arrivare senza fermarsi e una pagina che, nel giro di pochi giorni, comincia a raccogliere nuovi follower, commenti e condivisioni. È nato così il recente boom soci
CronacaCosa mangiare a Trieste spendendo poco: i sapori della tradizione senza svuotare il portafoglio
Chi visita Trieste scopre presto che la città offre molto anche a tavola. Oltre ai ristoranti più rinomati, esiste una gastronomia quotidiana fatta di piatti semplici, porzioni generose e sapori autentici che permettono di pranzare o cenare
CronacaTrieste, Dipiazza: «Bisogna raccontare anche le cose che funzionano» (VIDEO)
Un appello a raccontare anche gli aspetti positivi della città. Durante la diretta Roberto Dipiazza ha dedicato una riflessione al modo in cui viene raccontata l'attualità, sostenendo l'importanza di dare spazio anche alle esperienze virtuo
CronacaIl meteo di venerdì 7 agosto, temporali nel corso della giornata
IL METEO OSMER DI VENERDI 7 AGOSTO 2026 Sulla regione tra venerdì e sabato affluiranno nei bassi strati correnti meno calde e più secche da nord-est e in quota correnti più umide occidentali che favoriranno instabilità atmosferica. Da domen
