venerdì 4 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
18/06 un tuffo in un mare di spettacoli (CONTINUATIVO)
Breaking
Porto Vecchio, ICS: "Stop ai trasferimenti e procedure irregolari hanno riportato le persone in strada" Salute, Riccardi: "Campus Cro è elemento attrattività per Istituto" Scuola, Rosolen: 4,5 mln per personale, inclusione e progetti Alberi in scatola, M5S Trieste: “Una barzelletta e uno spreco di denaro pubblico. Babuder faccia chiarezza” Friuli Doc, Bini: "Fare sistema rafforza attrattività territorio" Cro Aviano: dalla Fondazione 1,5 milioni per il restyling del Campus Lavoro, Rosolen-Bini: "Su Startech tutele per produzione e occupazione" Campagna di sensibilizzazione per i tumori testa-collo Make Sense Campaign dal 21 al 26 settembre 2026 Cabinovia, Altin (Russo Punto Franco): «Il Comune chiarisca se ha chiesto la conferma dei 13 milioni del FOI» Dipiazza saluta il generale Nieddu, in trasferimento a Roma dal 15 settembre Civica Idea Giuliana: domani, 5 settembre, banchetto a Valmaura Trieste, viale XX Settembre nel mirino dei rapinatori: due uomini in carcere dopo quattro colpi in centro Graffiti sul portone d'ingresso in via dei Giuliani: la protesta dei residenti per il degrado Il Burlo mappa i suoni di Trieste per abbattere le barriere uditive: al via il progetto "ABACO" Chiusura della Galleria Carso, la protesta dei pendolari: «L'Incrocio H è un inferno, serve il senso unico alternato» Porto Vecchio, ICS: "Stop ai trasferimenti e procedure irregolari hanno riportato le persone in strada" Salute, Riccardi: "Campus Cro è elemento attrattività per Istituto" Scuola, Rosolen: 4,5 mln per personale, inclusione e progetti Alberi in scatola, M5S Trieste: “Una barzelletta e uno spreco di denaro pubblico. Babuder faccia chiarezza” Friuli Doc, Bini: "Fare sistema rafforza attrattività territorio" Cro Aviano: dalla Fondazione 1,5 milioni per il restyling del Campus Lavoro, Rosolen-Bini: "Su Startech tutele per produzione e occupazione" Campagna di sensibilizzazione per i tumori testa-collo Make Sense Campaign dal 21 al 26 settembre 2026 Cabinovia, Altin (Russo Punto Franco): «Il Comune chiarisca se ha chiesto la conferma dei 13 milioni del FOI» Dipiazza saluta il generale Nieddu, in trasferimento a Roma dal 15 settembre Civica Idea Giuliana: domani, 5 settembre, banchetto a Valmaura Trieste, viale XX Settembre nel mirino dei rapinatori: due uomini in carcere dopo quattro colpi in centro Graffiti sul portone d'ingresso in via dei Giuliani: la protesta dei residenti per il degrado Il Burlo mappa i suoni di Trieste per abbattere le barriere uditive: al via il progetto "ABACO" Chiusura della Galleria Carso, la protesta dei pendolari: «L'Incrocio H è un inferno, serve il senso unico alternato»
Cronaca

Noto pregiudicato con droga addosso ruba uno Smartphone: inchiodato dal tracking del cellulare

Luca Marsi·

Nel pomeriggio di martedì, 1 novembre scorso, la Sala Operativa della Questura di Udine inviava due Volanti in una via del centro, dove una donna localizzava il proprio iphone, poco prima sottrattogli dall’auto parcheggiata in via Cormor Basso.

Gli agenti subito dopo, seguendo il tracking dello smartphone comunicato real time dalla proprietaria alla Sala Operativa, notavano lì vicino un uomo, conosciuto per essere dedito a furti, che si stava velocemente allontanando in sella ad una bicicletta e lo bloccavano.

L’uomo, cittadino italiano 49enne, residente in Udine, negava la commissione di qualsiasi furto, anche se anche il sistema di tracking del telefono posizionava ora lo smartphone non più in movimento, ma, anzi, fermo proprio in qual punto. Messo alle strette il ladro consegnava lo smartphone effettivamente sottratto poco prima, nonché due involucri contenenti in tutto 10,3 grammi di cocaina e la somma di 565 euro, probabile provento di attività illecite, visto che lo stesso non dispone di alcuna fonte lecita di reddito o sostentamento.

Dopo aver fatto recuperare agli agenti le restanti cose sottratte dall’interno dell’auto, una borsa ed un portafogli contenente documenti e tessere e due mazzi di chiavi, dei quali si era liberato precedentemente gettandoli in un canale asciutto, e prontamente restituiti dai poliziotti alla proprietaria con il telefono, il connazionale veniva arrestato per furto pluriaggravato e detenzione illecita di stupefacente ed associato, in serata, alla locale casa circondariale, mentre stupefacente e denaro venivano posti sotto sequestro.

Venerdì, 4 novembre, convalidato l’arresto, il GIP, sussistendo l’esigenza cautelare di impedire la reiterazione del reato, disponeva per lui la misura della custodia cautelare in carcere.

 

Articoli correlati