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Cronaca

Negozi, bar e parrucchieri: oggi la riapertura a Trieste dopo il lockdown

Luca Marsi·

Mattinata di riapertura a Trieste, il “liberi tutti” ha di certo portato dalle prime ore di oggi 18 Maggio una ventata di buonumore in città, il cuore dei triestini è un po’ più leggero.

 

Sentiti dai microfoni di Trieste Cafe nella giornata di oggi, imprenditori e commercianti, tra paure ed entusiasmo ci raccontano della gioia che hanno ritrovato nei gesti un tempo quotidiani, ma anche i timori, principalmente dati dalle tante misure di sicurezza sanitaria da seguire e dalle poche (e molto complesse) indicazioni a riguardo; c’è anche chi, per scaramanzia una previsione proprio non se la concede.

 

La città in Fase 2 per il Vicesindaco Polidori è «in una situazione di quasi normalità», una sorta di assaggio, «ci stiamo avvicinando» continua il vicesindaco, «c’è molto movimento, tutti indossano le mascherine, la distanza sociale viene osservata». C’è attenzione da parte del cittadino nei confronti del prossimo «che è la cosa fondamentale» conclude Polidori. Ancora qualche segnalazione, racconta il vicesindaco, riguardo assembramenti nelle zone periferiche della città e parchi pubblici «ognuno in questa fase» spiega «ha una responsabilità verso gli altri».

 

Opinione comune di coloro che hanno appena riaperto le attività prima chiuse dal lockdown, è che sicurezze non ce ne sono. «Un nuovo rinascimento», questa la visione degli addetti ai lavori che con entusiasmo riprendono le proprie attività. «Non siamo felici, di più» così Max Caracciolo dell’omonimo salone in Cavana.

 

Grande anticipazione per i locali prima molto frequentati ad orario aperitivo, che non stanno nella pelle in vista delle prime uscite tra amici di stasera. Anche all’interno dei negozi d’abbigliamento c’è fervore, «molti amici e molti clienti ci hanno fatto visita stamattina» anche solo per un saluto, come spiega la responsabile del negozio “La Zona”, alle porte di Piazza Unità.

 

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