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Cronaca

Musica a tutto volume in piazza Venezia, superati i limiti di 5 volte: sequestrate casse acustiche, amplificatore, consolle DJ

Luca Marsi·
Sulla scorta di proteste dei residenti in p.zza Venezia o nei pressi, la Procura della Repubblica ha intrapreso un'attività di indagine, consistita in plurimi sopralluoghi serali/notturni ed a rilievi con il fonometro, che hanno supportato una richiesta di  sequestro preventivo degli strumenti sonori utilizzati da alcuni DJ per conto dei pubbblici esercizi "FOOTLIGHT" e "MAL del LUPO"
 
Il disturbo aveva comportato svariate lamentele, e persino disdette di prenotazioni e/o partenze anticipate da parte di clienti di affittacamenre e residence le cui finestre affacciano su p.zza Venezia: il frastuono generato dall'attività dei DJ impediva non solo il sonno, ma anche qualsiasi normale attività, quale conversare, guardare  la televisione, etc. ("ho perso alcuni clienti, che hanno anticipato la partenza a causa della musica"; "non posso conversare, tanto meno  riposare  o  dormire";  "la  musica  molto  forte  impedisce  il  riposo, assumiamo medicinali per poter dormire... con le finestre chiuse risulta impossibile ascoltare la televisione... della situazione si lamentano tutti i condomini"; "abbiamo recensioni negative: i clienti lamentano l'impossibilità di dormire"; "nonostante gli infissi a doppia  camera  ed  a  doppia finestra, non riesco a seguire nemmeno un programma della televisione... il rumore non mi consente di frequentare i miei nipoti: qui non possono riposare'')
 
Il GIP dr. Marco CASAVECCHIA ha accolto l'istanza del PM dr. Federico FREZZA, ed ha disposto il sequestro preventivo di casse acustiche, amplificatore, consolle DJ.
 
Va osservato che i soli venerdì uno dei due locali fruiva della c.d.  autorizzazione in deroga ai limiti acustici; sennonchè, vige pur sempre l'art. 32 COST. che tutelano il diritto alla salute, e, quindi, al riposo, che è appunto presidiato appunto da norma costituzionale.
 
L'indagine è stata svolta con ragguardevole impegno, su precisa delega della Procura della Repubblica, dall'aliquota della Polizia locale presso la Procura stessa, che ha anche materialmente eseguito sabato 20 agosto 2022 il sequestro disposto dal GIP sabato 20 agosto 2022
 
Viene contestato il reato di cui ad artt. 81, 11O, 659 c.p. per avere, in concorso di volontà e/o azione tra di loro (quali gestori del locale 'Footlight' e del locale 'Mal del lupo', e quali DJ), organizzato serate musicali comuni ai due locali, con DJ e poderose casse acustiche all'esterno.
Così  cagionavano  disturbo  ad  occupazioni  ed  impedimento  totale/assoluto  del riposo
delle persone  residenti  nei pressi;  le  rilevazioni  con il fonometro  (che non  esauriscono
 
affatto gli episodi di disturbo, atteso che le altre volte non è stata effettuata alcuna misurazione):
- il 23 luglio '22, ore 22-24, in abitazione il rumore differenzia/e immesso sia con finestre aperte
che chiuse era compreso tra 7 e 13 decibel, e, quindi, superava il limite di 3 decibel previsto dalla norma (DPCM 1/3/'91);
- il 5 agosto '22, ore 22-00.54, in abitazione il rumore differenzia/e immesso sia con finestre
aperte che chiuse era compreso tra 7 e 14 decibel, e, quindi, a prescindere (in quanto vi era un'autorizzazione in deroga) dal fatto che superava il limite di 3 decibel previsto dalla norma (DPCM 1/3/'91), arrecava cospicuo disturbo al riposo delle persone residenti nei pressi;
- il 13 agosto '22, ore 22-00.33, in abitazioni il rumore differenzia/e immesso sia con finestre aperte che chiuse era ccmpreso tra 5 e 14 decibel, e, oltre a superare il limite di 3 decibel previsto dalla norma (DPCM 1/3/'91), arrecava cospicuo disturbo al riposo delle persone residenti nei pressi;
In TS, nelle date indicate

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