Monfalcone ricorda i 50 anni dal terremoto tra memoria, sicurezza e Protezione Civile

Mercoledì 6 maggio 2026, in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, il Comune di Monfalcone, insieme alla Squadra comunale di Protezione Civile e all’ISIS Pertini, promuove una giornata dedicata alla memoria delle vittime, alla prevenzione e al ruolo fondamentale del sistema di Protezione Civile nelle emergenze. Il programma si articolerà in due momenti. Al mattino, alle ore 11.00, presso l’auditorium dell’ISIS Pertini di Monfalcone, si terrà l’incontro, aperto alla cittadinanza, “L’Orcolat e la nascita della Protezione Civile”, dedicato al sisma del 1976 e all’evoluzione del modello friulano di risposta alle emergenze. Dopo il saluto della dirigenza scolastica, sono previsti interventi dedicati alla sicurezza degli edifici scolastici, alla testimonianza diretta di chi visse l’esperienza dei soccorsi e al ruolo della Protezione Civile regionale. All’incontro prenderanno parte anche rappresentanti dell’Amministrazione comunale.
La giornata si concluderà alle 21.00 in Piazza della Repubblica, in concomitanza con l’orario della prima scossa del 6 maggio 1976, con un momento di omaggio alle vittime del terremoto. I mezzi dei diversi corpi e associazioni presenti saranno disposti in piazza e, alle 21.00, accenderanno le sirene per un minuto, in segno di ricordo e raccoglimento. Parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale, della Guardia Costiera, del Corpo forestale regionale, della Protezione Civile comunale e regionale, degli Alpini e dei Radioamatori, insieme alla cittadinanza.
“Cinquant’anni dopo il terremoto del Friuli, il ricordo di quella tragedia resta un dovere morale e civile - dichiara il sindaco di Monfalcone, Luca Fasan. Il 6 maggio non sarà solo una commemorazione, ma anche un’occasione per trasmettere alle nuove generazioni il valore della prevenzione, della solidarietà e della capacità di una comunità, quella friulana, di rialzarsi. Dal dolore di quei giorni nacque un modello di Protezione Civile riconosciuto come esempio di efficienza e responsabilità, che ancora oggi rappresenta un patrimonio prezioso per il nostro territorio. L’iniziativa vuole unire memoria e consapevolezza, ricordando le vittime del sisma e valorizzando il lavoro di quanti, ogni giorno, oggi come allora, contribuiscono a tutelare la sicurezza dei cittadini”.
Articoli correlati
CronacaDramma sfiorato in Val Rosandra: masso colpisce un ragazzo alla testa
Momenti di grande apprensione nel tardo pomeriggio di oggi in Val Rosandra, dove un giovane del 2005 è rimasto ferito dopo essere stato colpito alla testa da un masso mentre stava facendo il bagno nel torrente. L'allarme è scattato tra le 1
Cronaca“Non ho parole, solo parolacce”: la Barcola vista (e disprezzata) da chi non la conosce
C’è chi si trasferisce al nord, scopre Barcola, e invece di godersela la disprezza. Sui social gira un reel che sta facendo discutere anche a Trieste: un’utente Instagram, trasferitasi al nord, mostra la passeggiata di Barcola affollata di
CronacaIl meteo di venerdì 17 luglio 2026, possibil temporali verso sera
IL METEO DI VENERDI 17 LUGLIO 2026 Nel fine settimana l'avvicinamento di una depressione favorirà l'afflusso di correnti più umide e instabili. La prossima settimana vedrà correnti fresche da nord e temperature in media. Sulla zona montana
CronacaOggi incendio boschivo a Monrupino (TS)
Continua anche nella giornata odierna il monitoraggio e la bonifica dell'incendio boschivo sviluppatosi nel primo pomeriggio del 10 luglio 2026. Oggi la squadra AIB (Antincendio Boschivo), in convenzione regionale, del comando VV.F. di Trie
