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Cronaca

Monfalcone schiera il presidio mobile nei parchi: controlli e vigilanza contro degrado e vandalismi

Luca Marsi·
Monfalcone schiera il presidio mobile nei parchi: controlli e vigilanza contro degrado e vandalismi

Monfalcone rafforza ulteriormente il proprio piano sicurezza e si prepara a introdurre una nuova misura destinata a incidere direttamente sulla vivibilità dei quartieri e delle aree verdi cittadine. Dall’estate 2026 arriverà infatti un presidio mobile nei parchi pubblici, pensato per contrastare degrado, vandalismi, disturbo della quiete pubblica e comportamenti scorretti nelle zone maggiormente frequentate della città.

L’iniziativa, annunciata dal Comune, partirà in via sperimentale dal 1° giugno al 1° ottobre e rappresenterà un ulteriore tassello del più ampio piano di controllo e monitoraggio del territorio già avviato negli ultimi anni dall’amministrazione comunale.

Il nuovo servizio vedrà operatori specializzati presenti quotidianamente nelle principali aree verdi cittadine con funzioni di informazione, presidio e monitoraggio. Il loro compito sarà quello di verificare eventuali criticità, promuovere il corretto utilizzo degli spazi pubblici e attivare rapidamente le forze dell’ordine in caso di problemi legati alla sicurezza urbana.

Il presidio interesserà alcune delle zone considerate più sensibili o frequentate della città: le aree verdi di via Trieste, via Cellottini, viale Cosulich, via Parini, Pacinotti, via Fermi e l’area compresa tra piazza della Repubblica e via Serenissima.

Dal 10 giugno al 15 settembre il servizio verrà inoltre esteso anche a Piazza Falcone Borsellino, Piazza Montes, via della Pietà e via Sant’Ambrogio, con presenza nelle fasce pomeridiane e serali.

Secondo quanto spiegato dall’amministrazione comunale, il progetto nasce dall’ascolto delle numerose segnalazioni arrivate dai cittadini e dalle attività di controllo della Polizia locale, che avrebbero evidenziato episodi di degrado urbano, danneggiamenti e violazioni del Regolamento di Polizia Urbana.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è il consigliere delegato alla Sicurezza Anna Maria Cisint, che parla di una “risposta concreta” alle richieste dei cittadini.

“È fondamentale essere presenti fisicamente sul territorio, avvalendoci di personale specializzato, per rendere i parchi sempre più vivibili e sicuri e per creare una forte azione di deterrenza contro atti di vandalismo, comportamenti scorretti e situazioni di degrado”, dichiara Cisint.

Secondo l’esponente dell’amministrazione comunale, il progetto punta anche a garantire “maggiore tutela per bambini, ragazzi, famiglie e anziani che frequentano quotidianamente questi spazi”.

L’iniziativa si inserisce all’interno di un piano sicurezza molto più ampio che negli ultimi anni ha portato Monfalcone a investire in videosorveglianza, controlli e presenza sul territorio.

Il sistema cittadino di telecamere ha ormai superato quota 380 punti di visione collegati alle centrali operative della Polizia Locale, del Commissariato di Polizia e della Compagnia dei Carabinieri.

Parallelamente il Comune ha rafforzato anche l’organico della Polizia locale, ampliando i turni di servizio estivi: dal 15 giugno al 15 settembre gli agenti saranno operativi dalle 7 del mattino fino all’1 di notte.

Previsti inoltre controlli in borghese nei quartieri, servizi congiunti con le forze dell’ordine e il potenziamento della sicurezza sussidiaria con guardie giurate operative nelle fasce serali e notturne in alcune delle aree considerate più delicate della città, tra cui l’area del Carso, Piazzale Salvo d’Acquisto e via Serenissima.

Confermato anche il servizio di presidio e informazione a Marina Julia, operativo dal 1° giugno al 30 settembre, già utilizzato negli ultimi anni per contrastare danneggiamenti e degrado nelle aree balneari.

“Il Regolamento di Polizia Urbana non può restare soltanto un insieme di norme scritte, ma deve tradursi in azioni concrete, controlli e presenza costante sul territorio”, conclude Cisint, ribadendo come la sicurezza rappresenti “un diritto fondamentale dei cittadini”.

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