Monfalcone, blitz al mercato: sequestrati 171 capi illegali

Ancora capi di abbigliamento non a norma sequestrati dalla Polizia locale di Monfalcone al mercato del mercoledì, nell’ambito dei controlli a tutela dei consumatori, della sicurezza pubblica e della regolarità delle attività commerciali. Nel corso di un sopralluogo effettuato questa mattina, mercoledì 20 marzo, gli agenti hanno sequestrato 171 capi di abbigliamento non conformi alla normativa vigente, esposti in vendita su una bancarella gestita da un cittadino pakistano. Nel dettaglio, durante le verifiche sono emerse irregolarità relative all’etichettatura obbligatoria dei prodotti tessili: vestiti, maglie e pantaloni risultavano infatti privi dell’indicazione del produttore, elemento previsto dalla normativa europea a garanzia della tracciabilità e della sicurezza dei prodotti destinati ai consumatori. Una normativa, quella in materia di etichettatura tessile, che rappresenta di importanza fondamentale anche sotto il profilo sanitario, poiché prodotti non conformi e privi delle necessarie certificazioni potrebbero provocare allergie, irritazioni cutanee o altre problematiche legate all’utilizzo di materiali e coloranti non verificati.
“Questi controlli dimostrano ancora una volta l’attenzione costante che l’Amministrazione comunale e la Polizia locale dedicano alla tutela dei cittadini, dei consumatori e dei nostri negozi, ai quali è richiesto molto – dichiara il consigliere delegato alla Sicurezza e europarlamentare Anna Maria Cisint. Contrastare la vendita di prodotti non conformi significa proteggere la salute pubblica, garantire maggiore sicurezza e salvaguardare anche gli operatori commerciali che lavorano rispettando le regole. L’attività della Polizia locale continuerà con controlli mirati su tutto il territorio cittadino, per prevenire irregolarità, abusivismo e situazioni che possano arrecare danno ai cittadini e alla concorrenza corretta tra i commercianti”. L’attività si è conclusa con il sequestro amministrativo dei capi di abbigliamento irregolari e con l’applicazione di una sanzione pari a 333,33 euro nei confronti del titolare della bancarella.
Articoli correlati
CronacaBilancio positivo per “Estate con la ricerca” dell’Immaginario scientifico
Si avvia verso la conclusione con un bilancio decisamente positivo "Estate con la ricerca" , la rassegna ideata e organizzata dall' Immaginario Scientifico per far conoscere da vicino a cittadini e turisti le eccellenze scientifiche che pop
CronacaTurismo a Trieste: «Oggi arrivano visitatori di qualità e la città offre molto più di qualche anno fa» (VIDEO)
Non soltanto più turisti, ma un'offerta cittadina progressivamente più ricca e, secondo chi lavora quotidianamente nell'accoglienza, anche la presenza di un turismo di qualità . È la valutazione espressa da Andrea Vona , titolare di un affi
CronacaArte a Trieste, Chicue: «Tanti complimenti, ma per vendere bisogna guardare anche fuori città» (VIDEO)
Il pubblico partecipa, osserva, apprezza e fa complimenti. Più difficile è trasformare quell'interesse in acquisti capaci di sostenere economicamente il lavoro degli artisti. È questa una delle riflessioni più nette offerte da Johan Steven
CronacaTrieste, tram limitato a circa 50 passeggeri: Marzi, «È una prescrizione della Regione» (VIDEO)
La limitazione della capienza del tram di Opicina ai posti a sedere non nasce da una scelta autonoma di Trieste Trasporti, ma da una prescrizione della Regione collegata alla riapertura dell’esercizio dopo le verifiche sulla funicolare. A c
