sabato 7 novembre 2026
Breaking
Trieste, poliziotti feriti alla manifestazione, Siulp e Coisp: «Basta, un prezzo inaccettabile» ◆ Trieste, dalla commemorazione agli scontri davanti a Questura: tre agenti feriti, giovane fermato ◆ Trieste, scontri in piazza Libertà, Roberti: «Solidarietà alle forze dell’ordine, non ci faremo dettare i tempi» ◆ Manganellate e petardi in piazza Libertà: contatti manifestanti - forze dell’ordine, ferito polizotto ◆ Ex caserma di via Rossetti, Cecco: «Una grande occasione per Trieste, un quartiere aperto alla città» ◆ Trieste, 200 bambini in piazza Unità per la festa dei Ricreatori: al via due settimane di eventi ◆ Trieste Trasporti, il sogno del notturno 7 giorni su 7: «Ci piacerebbe riuscire a implementarlo» (VIDEO) ◆ Federalberghi sul Carso: «Abbiamo bisogno di far fluire la ricchezza che il turismo porta» (VIDEO) ◆ Trieste, controlli sulla movida, De Gavardo: «Fondamentale il lavoro delle forze dell’ordine» (VIDEO) ◆ Trieste, musica e universitari: «Appena il DJ cambia genere vengono a lamentarsi» (VIDEO) ◆ Trieste: «La gente si lamenta che non c’è niente da fare, poi è difficile portarla agli eventi» (VIDEO) ◆ Trieste, rette delle case di riposo: «Anche 50 euro al mese aiutano una famiglia» (VIDEO) ◆ Sicurezza e costo del pieno, Futuro Nazionale incontra i triestini sabato 14 in piazza della Borsa ◆ Il meteo di sabato 7 novembre, cielo poco nuvoloso e bora sostenuta ◆ BoraBierFest, M5S Trieste: «Fondi sproporzionati, Comune e Regione facciano chiarezza» ◆ Trieste, poliziotti feriti alla manifestazione, Siulp e Coisp: «Basta, un prezzo inaccettabile» ◆ Trieste, dalla commemorazione agli scontri davanti a Questura: tre agenti feriti, giovane fermato ◆ Trieste, scontri in piazza Libertà, Roberti: «Solidarietà alle forze dell’ordine, non ci faremo dettare i tempi» ◆ Manganellate e petardi in piazza Libertà: contatti manifestanti - forze dell’ordine, ferito polizotto ◆ Ex caserma di via Rossetti, Cecco: «Una grande occasione per Trieste, un quartiere aperto alla città» ◆ Trieste, 200 bambini in piazza Unità per la festa dei Ricreatori: al via due settimane di eventi ◆ Trieste Trasporti, il sogno del notturno 7 giorni su 7: «Ci piacerebbe riuscire a implementarlo» (VIDEO) ◆ Federalberghi sul Carso: «Abbiamo bisogno di far fluire la ricchezza che il turismo porta» (VIDEO) ◆ Trieste, controlli sulla movida, De Gavardo: «Fondamentale il lavoro delle forze dell’ordine» (VIDEO) ◆ Trieste, musica e universitari: «Appena il DJ cambia genere vengono a lamentarsi» (VIDEO) ◆ Trieste: «La gente si lamenta che non c’è niente da fare, poi è difficile portarla agli eventi» (VIDEO) ◆ Trieste, rette delle case di riposo: «Anche 50 euro al mese aiutano una famiglia» (VIDEO) ◆ Sicurezza e costo del pieno, Futuro Nazionale incontra i triestini sabato 14 in piazza della Borsa ◆ Il meteo di sabato 7 novembre, cielo poco nuvoloso e bora sostenuta ◆ BoraBierFest, M5S Trieste: «Fondi sproporzionati, Comune e Regione facciano chiarezza» ◆
Cronaca

Maxi sequestro in Fvg: 1.550 bottiglie di birra prive delle indicazioni obbligatorie per la vendita al pubblico!!

Luca Marsi·
Maxi sequestro in Fvg:  1.550 bottiglie di birra prive delle indicazioni obbligatorie per la vendita al pubblico!!

I Finanzieri del Comando Provinciale di Pordenone ed i Funzionari del locale Ufficio delle Dogane dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), hanno sequestrato, in tre supermercati del Friuli Occidentale, 1.550 bottiglie di birra prive delle indicazioni obbligatorie per la vendita al pubblico. Le attività sono partite dall’individuazione, in un grande alimentari del pordenonese, di alcune bottiglie di birra offerte in vendita al pubblico in un formato diverso da quello previsto dalla Legge nr. 1354/1962 (355 ml anziché 33 cl). I successivi riscontri, effettuati dai Finanzieri del Gruppo di Pordenone, e dai Funzionari ADM, hanno permesso di verificare che le 551 bottiglie “fuori misura” difettavano, anche, di alcune informazioni obbligatorie in base al Regolamento (UE) n. 1169/2011, che prevede l’inserimento, nelle etichette, dei dati dell’operatore economico che ne effettua l’importazione nell’Unione Europea e di quelli sulla presenza di eventuali allergeni. Ulteriori controlli, operati da Fiamme Gialle e Doganieri in altri 2 supermercati del territorio, hanno permesso di individuare altre 999 bottiglie con etichette irregolari, gran parte delle quali confezionate in un formato diverso da quello previsto per la vendita sul suolo italiano. Tutte le bottiglie sono state sequestrate. Ai 3 supermercati sono state contestate sanzioni amministrative che vanno da 2.000 a 24.000 euro.

Articoli correlati