sabato 26 settembre 2026
Breaking
Trieste ponte tra Friuli Venezia Giulia e Somalia: 14 giovani arrivano per studiare logistica portuale ◆ Da Bosnia a Trieste, “Fuori dal coro” racconta “The Game”: troupe infiltrata nella rete dei trafficanti ◆ Dal buio delle grotte al mondo dei pipistrelli: torna “Speleorando” con il Club Alpinistico Triestino ◆ Cinque migranti muoiono annegati in un fiume tra Slovenia e Croazia ◆ Startech: Rifondazione chiede intervento Stato, «Difendere 300 famiglie e posti di lavoro» ◆ Trieste, Paul Pisani: «I maranza sono ritornati nella movida, ma vengono subito fermati»(VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza e il caro energia: «L’Italia paga l’energia anche per le scelte sul nucleare» (VIDEO) ◆ Trieste, steward della movida: «Aumentano la sicurezza percepita, vanno potenziati» (VIDEO) ◆ Francesca Basile: «Trieste meriterebbe un grande festival della danza» (VIDEO) ◆ Da Trieste a Roma, Matteoni: «Le lungaggini burocratiche sono spaventose, ma non si demorde» (VIDEO) ◆ Trieste, Tommaso Starec campione del mondo ma per allenarsi sui 50 metri deve andare fuori città (VIDEO) ◆ FVG Pride, Presidente: «Clima ostile e discriminazione, il 3 ottobre torniamo in piazza» (VIDEO) ◆ Russo sul Porto Vecchio: «Tra ovovia e altri progetti rischiamo di aver buttato 100 milioni» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 27 settembre, cielo sereno ◆ Sanità a Melara, Salvati (PD) incalza Dipiazza: «Garantire l’ultimo presidio medico del rione» ◆ Trieste ponte tra Friuli Venezia Giulia e Somalia: 14 giovani arrivano per studiare logistica portuale ◆ Da Bosnia a Trieste, “Fuori dal coro” racconta “The Game”: troupe infiltrata nella rete dei trafficanti ◆ Dal buio delle grotte al mondo dei pipistrelli: torna “Speleorando” con il Club Alpinistico Triestino ◆ Cinque migranti muoiono annegati in un fiume tra Slovenia e Croazia ◆ Startech: Rifondazione chiede intervento Stato, «Difendere 300 famiglie e posti di lavoro» ◆ Trieste, Paul Pisani: «I maranza sono ritornati nella movida, ma vengono subito fermati»(VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza e il caro energia: «L’Italia paga l’energia anche per le scelte sul nucleare» (VIDEO) ◆ Trieste, steward della movida: «Aumentano la sicurezza percepita, vanno potenziati» (VIDEO) ◆ Francesca Basile: «Trieste meriterebbe un grande festival della danza» (VIDEO) ◆ Da Trieste a Roma, Matteoni: «Le lungaggini burocratiche sono spaventose, ma non si demorde» (VIDEO) ◆ Trieste, Tommaso Starec campione del mondo ma per allenarsi sui 50 metri deve andare fuori città (VIDEO) ◆ FVG Pride, Presidente: «Clima ostile e discriminazione, il 3 ottobre torniamo in piazza» (VIDEO) ◆ Russo sul Porto Vecchio: «Tra ovovia e altri progetti rischiamo di aver buttato 100 milioni» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 27 settembre, cielo sereno ◆ Sanità a Melara, Salvati (PD) incalza Dipiazza: «Garantire l’ultimo presidio medico del rione» ◆
Cronaca

Mandato d'arresto europeo per reati commessi 15 anni fa, beccato in Fvg! Ora in galera a Trieste

Luca Marsi·
Nella giornata del 26 scorso, personale di questo Ufficio, in collaborazione con quello della Polizia di Frontiera di Tarvisio (Ud), ha dato esecuzione ad un ordine per la carcerazione, disposto dalla Procura Generale presso la Corte D’Appello di Trieste, nei confronti del 44 enne cittadino rumeno CURCA Gabriel. Il predetto deve scontare una condanna alla pena di 2 anni, 3 mesi e 18 giorni, emessa a seguito delle condanne dei Tribunali di Udine, Venezia e Bologna, per fatti occorsi a Tarvisio (Ud), Mestre (Ve) e Modena fra il 2006 ed il 2015.
 
L’uomo annovera numerose denunce Italia per reati di natura predatoria, fin dal 2005, per cui ha già sofferto di periodi di carcerazione. Le condanne riguardano il deferimento per furto aggravato di una vettura ed un motore marino, compiuto unitamente ad altri due connazionali, avvenuto il 9 marzo 2007 a Mestre. I tre venivano sopresi dal personale delle Volanti di Venezia, a bordo del mezzo asportato, al cui interno era stato collocato un motore marino, rubato da un’imbarcazione, ormeggiata nelle vicinanze del controllo.
 
Nel 2007, veniva coinvolto in un’indagine della Questura di Modena, quale componente di una consorteria italo-rumena-albanese che gestiva la prostituzione di diverse donne provenienti dall'est Europa, agevolandone anche il loro ingresso clandestino sul territorio nazionale dal settembre 2004 al 2007 in quella città.
 
A conclusione dell’investigazione, veniva sottoposto, unitamente ad un cittadino albanese a misura cautelare, mentre, nello stesso contesto, venivano indagate a vario titolo altre 12 persone.
 
Nel gennaio 2015, veniva deferito dalla Polizia di Frontiera di Tarvisio perché identificato in quella località, in entrata stato, risultando destinatario del provvedimento di allontanamento emesso dal Questore di Trento, perché soggetto pericoloso.
 
Nella stessa circostanza, veniva tratto in arresto perché ricercato, per l’espiazione di un provvedimento di cattura della Procura di Trento.
 
Scontata la pena, veniva scarcerato, risultando successivamente irreperibile in Italia.
 
A seguito del provvedimento di condanna, le lunghe e articolate indagini esperite da questa articolazione investigativa, con il concorso della Direzione Centrale della Polizia Criminale, Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, inizialmente permettevano di accertare che il predetto aveva lasciato l’Italia per fare ritorno la nazione di origine, ed in seguito davano conto che il latitante si era trasferito in Austria, nella città austriaca di Graz dove veniva localizzato dalla Polizia e tratto in arresto in esito al dispositivo della Procura Generale di Trieste il 29 aprile scorso. Estradato in Italia con consegna presso la frontiera di Tarvisio da parte delle Autorità austriache, è stato arrestato a seguito dell’ordine di carcerazione italiano da cui aveva tratto origine il Mandato di Arresto Europeo.
 
Dopo le procedure del caso, il condannato è stato ristretto presso il carcere di Trieste. 
 

Articoli correlati