Capodanno in largo Canal, incivili distruggono la fontana e abbandonano immondizie ovunque

Indecoroso spettacolo nella notte di Capodanno in largo Canal nel centro di Trieste per la presenza di immondizie diffuse un po' ovunque in zona, a seguito di festeggiamenti forse andati troppo oltre.
La fontana in loco è stata distrutta, gravemente danneggiata.
Persone incivili infatti, dopo aver festeggiato a brindato al 2024, hanno ben pensato di lasciare i resti della feste per strada, non ra cogliendo nulla per gettarlo nei cassonetti appositi peraltro presenti copiosi in zona. Ci si augura soltanto che anche per loro sia un buon 2024, magari con uno spiccato senso civico cosa che è decisamente mancata la scorsa notte nel centro di Trieste.
Articoli correlati
CronacaTrieste, scontri e poliziotti feriti, FSP al Governo e alle istituzioni: «Ci aspettiamo tutela»
L’FSP Polizia di Stato condanna gli episodi di violenza avvenuti a Trieste nella serata di venerdì 6 novembre e chiede al Governo e alle istituzioni maggiori tutele per il personale impegnato nei servizi di ordine pubblico. Nella nota firma
CronacaScontri piazza Libertà, ASGRI con polizia: «Chi indossa una divisa non può diventare il bersaglio»
La segreteria regionale dell’ASGRI, il sindacato delle guardie giurate, esprime «totale solidarietà alle forze dell’ordine» dopo gli scontri della sera di venerdì 6 novembre a Trieste. Nella nota firmata dal segretario regionale Christian C
CronacaDa via Flavio Gioia a Cattinara: tensione in pronto soccorso. la Polizia evita un nuovo confronto
Dopo gli scontri in via Flavio Gioia, la tensione si è spostata al pronto soccorso dell’ospedale di Cattinara, dove nel tardo pomeriggio e nella serata di venerdì 6 novembre sono arrivati poliziotti e manifestanti feriti. Gli agenti del Pos
CronacaTrieste, dalla commemorazione agli scontri davanti a Questura: tre agenti feriti, giovane fermato
Manifestazione questa sera in piazza Liberta' a Trieste per commemorare i due giovani morti soffocati dal fumo dell'incendio, alcuni giorni fa, in Porto Vecchio. Sono circa 200 le persone, tra le quali molti migranti, associazioni di assist
