La statua di Umberto Saba torna con il suo bastone, sorpresissima in via Dante!

Una gradita sorpresa ha accolto questa mattina, sabato 26 ottobre 2024, i passanti in via Dante: la statua dello scrittore Umberto Saba è stata finalmente ripristinata con il suo bastone originale. Il bastone, elemento distintivo e simbolico della scultura, è stato più volte sottratto e vandalizzato nel corso degli anni, diventando oggetto di atti di inciviltà che avevano privato l’opera di un dettaglio significativo.
Entusiasmo tra i passanti e omaggio al grande scrittore
La notizia ha suscitato una reazione positiva tra i cittadini, che hanno accolto il ritorno del bastone con grande entusiasmo. “Finalmente, è tornata completa,” ha commentato un passante, mentre osservava la scultura restaurata con ammirazione. La statua, che raffigura Saba in atteggiamento riflessivo, appoggiato al suo bastone, rappresenta non solo un omaggio al poeta, ma anche un simbolo di rispetto per la cultura e la storia della città.
Un patrimonio culturale da proteggere
Il ripristino del bastone non è solo un fatto estetico; è anche un segno di cura verso il patrimonio culturale cittadino. Umberto Saba, uno dei più grandi poeti italiani del Novecento, ha vissuto e lavorato qui, e la sua figura è ancora profondamente amata e celebrata dai residenti. La sua presenza è percepibile nei vicoli e nelle piazze, dove il suo ricordo continua a vivere attraverso le opere, le parole e i simboli, come questa statua.
Una storia travagliata di piccoli atti vandalici
La storia del bastone di Saba è stata costellata di atti vandalici e furti. Più volte nel corso degli anni il bastone è stato sottratto, portando alla sua sostituzione, fino all’ultimo episodio che aveva lasciato la scultura priva di questo dettaglio iconico per un lungo periodo. Ora, con il bastone tornato al suo posto, la speranza è che l’opera possa rimanere intatta e che residenti e turisti possano continuare ad ammirarla nella sua forma completa.
Un appello al rispetto e alla valorizzazione
Il ritorno del bastone rappresenta anche un invito a rispettare e a valorizzare i simboli culturali locali. Con la sua ricca storia letteraria, la città ha dato i natali a figure illustri come Umberto Saba, e monumenti come la sua statua in via Dante ne perpetuano la memoria. Rispettare queste opere significa onorare il passato e mantenere viva l’anima culturale cittadina, fonte di orgoglio e di identità per i suoi abitanti.
Articoli correlati
CronacaTrieste, due focolai vicino alla ciclabile Cottur: Protezione Civile in arrivo, «Chiudete le finestre»
Nuovo aggiornamento sull’incendio segnalato nella serata di oggi, martedì 11 agosto 2026, a Trieste. La Protezione Civile di Trieste ha comunicato la presenza di due focolai in prossimità della ciclabile Cottur, nella zona di via Vivante. U
CronacaTrieste, incendio a Campanelle: Vigili del Fuoco sul posto
Un incendio è divampato nella serata di oggi, martedì 11 agosto 2026, nella zona di Campanelle a Trieste. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento. Al momento non sono disponibili ulteriori de
CronacaBarcola non è solo estate: perché per i triestini è speciale 365 giorni l'anno
Per capire davvero Barcola non basta andarci in luglio o agosto, quando il sole accompagna giornate lunghissime e il lungomare diventa uno dei principali punti di ritrovo della città. Bisogna tornarci in autunno, durante una luminosa giorna
CronacaTrieste in lutto per la scomparsa di Piero, lo storico cameriere della Gelateria De Martin
La comunità di Trieste piange la scomparsa di Piero, figura iconica e volto familiare del centro cittadino, ricordato da tutti come uno dei camerieri più amati e apprezzati del Viale XX Settembre. Per anni ha prestato servizio presso la sto
