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Cronaca

La Questura di Trieste apre le porte alle scuole e educa alla legalità (VIDEO-SERVIZIO)

Francesco Viviani·
La Questura di Trieste apre le porte alle scuole e educa alla legalità (VIDEO-SERVIZIO)

La Questura di Trieste ha annunciato una significativa collaborazione con gli istituti scolastici provinciali per promuovere l'educazione alla legalità tra i giovani studenti. Quest'anno, è stato registrato un aumento esponenziale delle richieste da parte degli istituti scolastici di diverso ordine e grado di coinvolgere la Polizia di Stato in incontri educativi con gli alunni.

L'iniziativa nasce dalla crescente necessità, avvertita da dirigenti scolastici e professori, di introdurre i giovani al concetto di legalità. I temi affrontati includono bullismo, cyberbullismo, violenza di genere e discriminazione. I numerosi incontri programmati nelle scuole, soprattutto nelle secondarie di primo grado, hanno visto il personale della Questura interagire con gli studenti su questi argomenti determinanti per la formazione umana dei cittadini di domani.

Gli interventi, che hanno riscosso particolare apprezzamento tra i ragazzi, sono stati adeguati all'età e al livello scolastico degli studenti. L'obiettivo è di renderli consapevoli non solo dei pericoli a cui possono andare incontro come potenziali vittime, ma anche delle conseguenze delle loro azioni sui coetanei.

Le collaborazioni non si limitano agli incontri in aula, ma includono anche visite in Questura. Queste visite sono un'opportunità per comprendere meglio il lavoro della Polizia, dalla gestione del territorio alla Polizia Scientifica. Attività pratiche come il rilevamento delle impronte e l'uso delle radio delle volanti hanno lo scopo di educare al rispetto delle regole e di fornire una visione approfondita di questa professione affascinante.

In aggiunta, sta per prendere avvio il progetto "PretenDIAMO Legalità", promosso a livello nazionale dal Dipartimento della P.S. Gli studenti parteciperanno con elaborati variabili a seconda della classe frequentata, che verranno selezionati prima a livello provinciale e poi, i più meritevoli, inviati a Roma per competere a livello nazionale.

Tra le scuole finora coinvolte, che meritano un ringraziamento per la loro attenzione e sensibilità, figurano l’Istituto Comprensivo Margherita Hack, con le Scuole Primaria Manna e Longo e la Scuola Secondaria di Primo Grado Corsi; l’Istituto Comprensivo Dante Alighieri con la Scuola Secondaria di Primo Grado; l’Istituto Comprensivo Rilke con la Scuola Primaria di Santa Croce.

 

Io Commissario Barbara Casati, ha dichiarato ai nostri microfoni: “Oggi, abbiamo accolto nella nostra Questura una visita da parte della Scuola Media Dante. Hanno partecipato due classi, una terza e una seconda, per un totale di 40 studenti. Abbiamo mostrato loro l'attività della Polizia Scientifica, con una spiegazione fornita dal responsabile della Polizia Scientifica di Trieste. Successivamente, ci siamo spostati nella sala operativa, dove abbiamo illustrato ai ragazzi il funzionamento della gestione degli interventi e le strumentazioni utilizzate. Alla fine della nostra apertura della questura, abbiamo mostrato la volante, la macchina con i colori dell'istituto, spiegando le funzioni che essa svolge sul territorio.

Per quanto riguarda il concorso "PretenDIAMO Legalità", si tratta di un concorso a livello nazionale a cui le scuole possono partecipare. Al termine di queste visite organizzate, ogni scuola deve creare un elaborato che viene poi selezionato da una commissione provinciale. A livello nazionale, avremo poi un vincitore al termine del concorso.”

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