domenica 27 settembre 2026
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Cronaca

"Inopportuno scendere sotto i 10 mq per ombrellone"

Luca Marsi·
 "Ritengo inopportuna una riduzione sotto i dieci metri quadrati dell'area di distanziamento tra ciascun ombrellone nelle nostre spiagge. In questo momento in cui ci avviamo verso le riaperture ritengo che debba essere mantenuto il distanziamento previsto per legge per garantire qualità e sicurezza".
 
Lo ha riferito l'assessore al Demanio del Friuli Venezia Giulia, Sebastiano Callari, intervenendo al Tavolo interregionale del Demanio marittimo convocato d'urgenza oggi pomeriggio. In discussione la richiesta avanzata da alcune categorie imprenditoriali al ministro del Turismo Massimo Garavaglia e a quello alla Salute Roberto Speranza, di poter ridurre, fino ad un massimo del 30 per cento, la superficie di dieci metri quadrati prevista come distanziamento di sicurezza tra gli ombrelloni.
 
"In Friuli Venezia Giulia abbiamo una norma del 2017 che fissa addirittura a 12 metri quadrati la superficie minima per ciascun ombrellone. Un limite che ci ha consentito di mantenere una scelta di qualità nell'offerta turistica lo scorso anno e che intendiamo, a maggior ragione, mantenere per la prossima stagione".
 
"Nella nostra regione vale quindi il Piano di utilizzazione del demanio marittimo (Pud), ma nulla toglie, in ogni caso, che a livello nazionale sia introdotta la possibilità per tutte le Regioni di accordare specifiche deroghe a questi limiti laddove la conformazione morfologica delle spiagge lo giustifichi, differenziando le esigenze territoriali", è stata la posizione espressa dall'assessore. 

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